Una storia contraddistinta da ostacoli e momenti molto complicati, ma anche da gioie e dolci ricordi.
Fabo Herons Montecatini comunica di aver raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale dell’accordo con l'atleta Lucas Chaves.
Un decennale vissuto con grande passione, quello del Memorial Massimi che ha portato avanti il Criterium podistico toscano.
L'ultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 6, è andato ai pistoiesi Emanuele Danesi e Jacopo innocenti, con la Skoda Fabia RS by Bianchi.
Alla luce del buon responso della campagna abbonamenti, il Club Pistoia Basket 2000 ssd arl ha deciso di prorogare la Fase 2 fino a sabato 26 settembre.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di venerdì 11, per la seconda uscita del calendario di settembre, era un preserale con sette prove tra cui, come clou del programma, il Premio Diamond Way, una condizionata sui 2.040 metri per cavalli di 3 anni.
Presentazione doppia presso la Sala Hospitality della LumoSquare.
Con la giornata del 10 settembre, il 47° Rally Città di Pistoia entra nel vivo. Partono infatti le iscrizioni, un ventaglio temporale che arriverà fino al 5 ottobre.
"La Mascotte della scopa": in mostra a Larciano la creatività degli studenti dell'Istituto F. Ferrucci.
Consigli di lettura, di Ilaria Cecchi
Lunedì 9 agosto alle ore 18.30 a Castel dei Gironi (Montemagno) l'amministrazione comunale promuove anche quest’anno la cerimonia in ricordo dei giovani Mario Innocenti, Gino Bracali e Giordano Cappellini, in occasione del 77° anniversario della loro uccisione per mano nazista.
La cerimonia, presieduta dal vicesindaco Gabriele Romiti, consisterà nella deposizione della corona di alloro sulla lapide in ricordo delle vittime, accompagnata dall'esecuzione del Silenzio e da alcuni interventi istituzionali
La cerimonia vuole ricordare la strage nazista compiuta il 9 agosto nel 1944, quando i militari tedeschi arrivarono a Montemagno, dove uccisero a sangue freddo Gino Bracali perché, essendo persona incapace di intendere e di volere, non riuscì a rispondere a una squadra tedesca che gli aveva chiesto dove stesse andando.
La sera dello stesso giorno furono catturati cinque giovani sfollati (Aldo Baldi di Pistoia, Aldo Palandri di Prato, Albano Vallecchi, Icilio Pecorini e Angelo Burchietti di Montemagno) e portati alla fattoria Poggi Banchieri a Santonuovo, dove furono interrogati e torturati. Essi negarono ogni accusa di partigianeria e, grazie alla mediazione dell’interprete Maggetta Contrucci e di un sergente tedesco, evitarono la fucilazione e furono mandati nell'empolese ai lavori forzati alla Todt.
Sempre la sera del 9 i tedeschi circondarono con varie autoblindo l’abitato di Castel dei Gironi e, dopo aver fatto uscire donne e bambini, distrussero tutte le quattordici case del borgo. Giordano Cappellini, di 19 anni, fu ucciso a mitragliate mentre cercava di arrendersi e di mettere in salvo (passando per i tetti) Mario Innocenti, di 36 anni, che era malato. Quest'ultimo fu poi barbaramente finito a bastonate da un soldato polacco, traditore, precedentemente infiltratosi nella formazione partigiana "Comunista n.1". Il corpo di Giordano Cappellini rimase a terra per giorni perché i nazisti impedivano a chiunque di avvicinarsi. Fu grazie alla mamma, partita da Barba con un barroccio, che fu possibile dargli degna sepoltura.
Pochi giorni dopo, il 12 agosto 1944, sempre nei pressi di Montemagno, si udirono altri spari, ma nessuno osò indagare. Secondo le ricostruzioni del parroco Leonello Leoncini (che fu avvisato da un biglietto anonimo del ritrovamento di un cadavere) gli spari uditi furono quelli che uccisero Carlo Bernardoni, partigiano di 18 anni, originario di Modena.