Su di un percorso attraverso la montagna pistoiesse con un dislivello di oltre 1000 metri si e disputata a Cutigliano (Pistoia) la sesta edizione della Doganaccia Vertical Trail.
Ancora tempo di presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di mercoledì 2, che segna l’inizio del calendario di settembre, vedeva emergere tra le sette corse del programma la Tris-Quartè-Quintè.
Siamo giunti alla serata più attesa di inizio di stagione per la Pistoiese: giovedì sera allo Stadio Melani c'è il 27° Memorial Vannucci.
Settimana di completo riposo per i podisti della Silvano Fedi, in attesa di uno scoppiettante finale di stagione.
Proseguono le presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000: stavolta è il turno del playmaker Matteo Schina, che condividerà con il capitano Lorenzo Saccaggi le chiavi della regia biancorossa.
Non poteva che fare riferimento al sentimento più nobile il claim di questa stagione, rimandando in modo concreto alla grande scelta di cuore fatta dalla dirigenza rossoblù nel riportare Montecatini tra le protagoniste del campionato di A2.
Dopo una stagione 2025/2026 che ha regalato grandi soddisfazioni e traguardi storici, l’HC Pistoia è pronto a tornare in campo per una nuova annata che vedrà ancora una volta protagoniste entrambe le formazioni senior.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Netti segnali di ripresa della produzione industriale a Lucca, Pistoia e Prato: è quanto emerge dalla rilevazione effettuata dal Centro studi di Confindustria Toscana Nord sul 2° trimestre 2021. In linea generale, sono proprio i settori che l'anno scorso hanno più sofferto a presentare le migliori prestazioni nel confronto con il corrispondente periodo del 2020. Tornano a respirare, anche se i livelli pre-crisi sono ancora lontani, i comparti della moda; ottime le prestazioni della chimica-plastica (che comunque anche nel 2020 in alcune tipologie produttive aveva avuto buone prestazioni) ma anche la meccanica, i mezzi di trasporto - inclusa la nautica - e il mobile segnano dei risultati soddisfacenti. Risultati positivi ma più contenuti per il lapideo, mentre non emerge nessuna variazione per l'alimentare, settore che tuttavia non è stato significativamente toccato dalla crisi se non per alcune specifiche produzioni. L'unico segno negativo riguarda la carta-cartotecnica, settore che comunque in alcuni suoi comparti aveva avuto nel 2020 prestazioni addirittura superiori agli anni precedenti.
Nel complesso, la produzione manifatturiera del territorio Lucca-Pistoia-Prato segna nel 2° trimestre 2021 +12,6% rispetto allo stesso periodo del 2020 (maggiore del dato italiano, +9,4%); a livello provinciale quasi appaiate Pistoia e Prato con, rispettivamente, +18% e +17,5%, mentre Lucca, meno colpita dalla crisi pandemica, ferma la sua crescita a +7,3%. Il significato della crescita differenziata fra le tre province è ancora più chiaro se si guarda ai risultati del 1° trimestre 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020: se Lucca era già in pieno territorio positivo (+1,9%), le altre due province segnavano ancora Pistoia -2,4% e Prato -7,4%. Il Centro studi di Confindustria Toscana Nord ha voluto anche effettuare un confronto con la media dell'ultimo anno non toccato direttamente dalla pandemia, il 2019, calcolando che, nonostante la crescita a due cifre della maggior parte dei settori nel 2° trimestre 2021, alla produzione industriale di Lucca, Pistoia e Prato rimane ancora da recuperare oltre il 7%, in proporzione variabile per territori e tipologie merceologiche.
"La ripresa c'è, indubbiamente, a Lucca, Pistoia e Prato come nel resto d'Italia, ma non possiamo ancora definirla solida - commenta il presidente di Confindustria Toscana Nord Daniele Matteini, in foto -. La pandemia non è certo conclusa e con essa non sono archiviate nemmeno misure restrittive che potrebbero compromettere la faticosa risalita del manifatturiero e, ancor di più, di molti comparti del terziario. Inoltre fenomeni come l'aumento esponenziale dei costi delle materie prime e, in molto casi, le difficoltà di reperirle costituiscono delle insidie potenti, in grado di compromettere il cammino verso il recupero dei livelli pre-crisi. Come associazione stiamo assistendo le imprese perché possano cogliere tutte le possibili opportunità di mercato e le stiamo affiancando nei processi di innovazione tecnologica e organizzativa che hanno saputo innescare e che le aiutano a recuperare posizioni, così come le sosteniamo nei rapporti con le pubbliche amministrazioni e il mondo del credito. Il momento è delicato e importante, non bisogna lasciare niente di intentato.
Pistoia
Positivi, e anche molto positivi, quasi tutti i molti settori dell'economia provinciale - afferma Daniele Matteini, commentando i dati pistoiesi -. l segni meno sono pochi ed esigui, come nella carta con -0,6% o nell'alimentare con -0,1%. L'economia riprende quindi a tirare, sostenuta dai comparti più tipicamente locali. In particolar modo, il raffronto operato dal nostro Centro studi non solo rispetto al trimestre precedente, ma anche alla fase pre-pandemia dà in minor difficoltà anche il settore delle calzature di Pistoia-Lucca, che nel 2° trimestre ha segnato +28% rispetto allo stesso periodo del 2020, mentre ancora nel 1° trimestre il risultato era -21,4%: la prestazione del 2° trimestre fa sì che rispetto al 2019 al settore rimanga da recuperare una quota inferiore al 20%, ancora ingente ma minore di quella che si profilava nei mesi precedenti. Continuano a crescere settori che hanno ben lavorato anche durante il lockdown (mi riferisco a materiali, chimica plastica, trainati dall'esigenza di maggior igiene e pulizia, con +14%) e in una logica per certi versi analoga e che avevamo già osservato, prosegue con numeri a doppia cifra (+15,9%) la crescita del mobile/arredo. Sul podio la metalmeccanica, che nel suo complesso esprime un ottimo +34,4%. A questo punto ci dobbiamo chiedere se queste cifre tendenziali possano consolidarsi; ne sono consapevoli i settori in maggior espansione, che, a Pistoia come altrove, mostrano preoccupazione per gli aumenti dei costi delle materie prime e dell'energia. Si guarda con motivata curiosità ai mercati in ripresa, anche nei settori delle calzature e del mobile; le fiere di settembre, Micam e Salone del Mobile, saranno il luogo dove molti dubbi verranno sciolti, in merito alla concreta ripresa e all'apprezzamento da parte di paesi soprattutto esteri. Preoccupazione sincera, va detto, per il turismo, settore importante, che Confindustria Toscana Nord rappresenta e che si dibatte in una situazione che speravamo fosse giunta al termine."