Per la Lumos Pistoia è arrivato il momento di iniziare la propria pre-season. Da lunedì 10 agosto i biancorossi si riuniranno agli ordini di coach Franco Ciani e del suo staff per cominciare a lavorare in vista della stagione di Serie A2 Old Wild West 2026/27.
Lumos Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver definito lo staff tecnico, fisioterapico e medico per la stagione 2026/27.
Lumos Pistoia Basket ssd arl comunica di aver risolto consensualmente il contratto ancora in essere con coach Tommaso Della Rosa.
Larcianese, di seguito il riepilogo della rosa dei ventiquattro calciatori a disposizione di mister Maurizio Cerasa, che si radunerà il giorno giovedì 6 agosto alle ore 19 allo stadio "Idilio Cei" per svolgere i cosiddetti "test atletici".
Causa i problemi dati dalla peste suina, sono state purtroppo annullate le gare “Trofeo Tiziano Spampani” (Le Piastre-30 luglio) e “Marcia Verde” (Foresta del Teso”-2 agosto), cui la Silvano Fedi collaborava all’organizzazione.
Pavel Group torna a brindare al successo in Piemonte, nella Coppa Rally di Zona 1.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme prima riunione di trotto in agosto.
Nell’’incomparabile scenario di piazza del Duomo di Pistoia con la benedizione del vescovo si è disputata una gara podistica a circuito lungo le strade e i vicoli della città.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
MONTECATINI
Didattica attiva con la Lim (lavagna interattiva multimediale)
L’azione, certo, sarebbe ancora più efficace… ma più di 20 alunni, in assetto dinamico, in un’aula che non sempre risponde alle necessità ergonomiche di un bambino dai 6 agli 11 anni, sotto la singola sorveglianza di un docente, non è a mio avviso auspicabile per la sicurezza degli alunni. Proprio per questo e per evitare che l’azione di insegnamento investa solo ed esclusivamente l’aurea mediocritas dell’utenza scolastica (nella sua migliore e vera accezione) la Direzione Didattica di Montecatini Terme ha iniziato un importante percorso di ricerca-azione sull’uso didattico delle Lavagne Interattive Multimediali. In questo percorso di formazione numerosi docenti, anche se non proprio all’inizio del loro percorso professionale, stanno mettendo positivamente in discussione le modalità comunicative di insegnamento, ricercando empiricamente i canali preferenziali idonei ad una giusta e profonda acquisizione delle competenze disciplinari. Anche se attualmente le Lavagne Interattive Multimediali interessano solo una certa percentuale degli alunni del Circolo, sicuramente destinata a crescere, l’implicazione fondamentale ed innovativa riguarda la “messa in discussione” del metodo, l’attenzione alle reali esigenze dell’utenza e alle più efficaci modalità comunicative.I docenti interessati, né istruiti, né addestrati ma coinvolti nel mezzo multimediale, accedono a potenzialità difficili da spiegare ma che, se provate, divengono possibilità preziose per amplificare i messaggi di istruzione, formazione ed educazione. Per due volte al mese, in un gruppo di lavoro più educativo che informatico, gli insegnanti si confrontano, producono e sperimentano diversi software per le LIM e svariate proposte liberamente reperibili in rete, finalizzando il tutto ad una proposta educativo-didattica più consona ai bisogni reali delle attuali generazioni.Le attività sperimentate ed alcune delle proposte realizzate si potranno reperire al sito https://sites.google.com/site/scuolaremota/.
MONTECATINI Didattica attiva con la LIM (Lavagna interattive multimediale)La comunicazione sta alla base dell’insegnamento e dunque oggi, nel mondo della scuola, ci si chiede (ci si deve chiedere) quale sia la comunicazione più efficace. Suoni, colori, immagini e sequenze stanno alla base delle informazioni spontaneamente percepite ed affettivamente accettate dagli individui e dunque proporre una mediazione di insegnamento ancora basata solo su formalismi linguistici potrebbe incorrere in limitate motivazioni da parte degli interlocutori, rendendo meno efficaci gli investimenti professionali dei docenti. In questo senso la tecnologia ci aiuta e ci consente di supportare i nostri messaggi linguistici con caratteristiche sensoriali maggiormente accettate, a livello inconscio, dal nostro cervello.
Antonella Grilli