Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Il venerdì pomeriggio di trotto all’Ippodromo Snai Sesana, con la 6^ giornata stagionale, vedeva in evidenza il Premio Scuderia Delton, prova valida come condizionata per cavalli di 3 anni sulla media distanza.
Torna nel territorio di San Marcello Piteglio la Montanaro Trail, l’ormai consolidata corsa in montagna sulle lunghe distanze organizzata dall’Ascd Silvano Fedi – sezione di San Marcello Pistoiese, con partenza e arrivo dal capoluogo.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.
Sono stati affissi anche a Pistoia i manifesti contro la RU486, in cui una donna è a terra priva di sensi dopo aver addentato una mela e campeggia la scritta "Prenderesti mai del veleno?". Su questo pubblichiamo gli interventi delle Donne democratiche e della Cgil Donne. Cominciamo con il primo.
"Riteniamo sia necessario fare importanti precisazioni.
1) La RU486 è una pillola abortiva, non è veleno.
2) La RU486 é un farmaco riconosciuto dall'Aifa che, ove possibile, é sempre preferibile all'aborto chirurgico, evitando il raschiamento del feto e permettendo a ogni donna che lo voglia di abortire legalmente e in piena sicurezza entro la 9° settimana di gestazione.
3) La RU486 non è dannosa per la salute della donna.
4) Le donne non sono ingenue principesse da salvare da una strega cattiva, che nella rappresentazione dei manifesti sarebbe la loro stessa libertà di scelta.Il manifesto è pieno di falsità e rappresenta in maniera distorta e sbagliata uno strumento di libertà e autodeterminazione che tutela la salute e la sicurezza delle donne.
L'ultima di queste falsità é l'hashtag utilizzato per la campagna, ossia #dallapartedelledonne. Stare dalla parte di tutte le donne significa combattere l'ignoranza e la disinformazione attraverso una diffusa educazione alla sessualità, alla contraccezione e alle scelte di procreazione attraverso un opera di raccordo con scuole e consultori.
Questi messaggi sono fuorvianti, portatori di disinformazione e paura, a danno prima di tutto delle donne e della loro libertà.Non sono dalla parte delle donne, ma dalla parte di una ideologia egoista, oscurantista e reazionaria.
La collocazione dei cartelloni, nei pressi di alcune scuole della città, ne accentua la pericolosità e la gravità. La delicatezza del tema delle gravidanze indesiderate in età adolescenziale impone una informazione corretta, scientificamente provata e soprattutto non ideologizzata. La tutela della salute fisica e psichica delle giovanissime donne, che si trovino ad affrontare temi complessi come quelli della sessualità finanche della gravidanza, impone di evitare questi tipi di comunicazioni che creano solo incertezza in una chiara ottica oscurantista.
Chiediamo quindi l'immediata rimozione dei cartelloni".
Nell'allegato Pdf qua sotto l'intervento del coordinamento donne Cgil Pistoia.