Non poteva che fare riferimento al sentimento più nobile il claim di questa stagione, rimandando in modo concreto alla grande scelta di cuore fatta dalla dirigenza rossoblù nel riportare Montecatini tra le protagoniste del campionato di A2.
Dopo una stagione 2025/2026 che ha regalato grandi soddisfazioni e traguardi storici, l’HC Pistoia è pronto a tornare in campo per una nuova annata che vedrà ancora una volta protagoniste entrambe le formazioni senior.
L’associazione dilettantistica ciclistica Borgo a Buggiano, affiliata alla Federazione ciclistica italiana, organizza per il prossimo 18 agosto la gara ciclistica “Coppa Pietro Linari”.
Nonostante il caldo di Ferragosto e le difficoltà altimetriche della gara un buon numero di podisti e venuta a correre l’edizione numero 16 della "Scarpinata del Fattucchio-Memorial Piero Nesti".
Giovedì 13 si è disputata la 22^ giornata stagionale di trotto, con tanti spunti interessanti.
La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
MONTECATINI - Sgominata la banda che rubava gli autobus turistici, alcuni dei quali anche a Montecatini, e che poi li riciclava nei paesi dell'est, soprattutto in Serbia.
La banda era composta da due napoletani, quattro serbi e un croato: lo ha scoperto la polizia stradale Toscana che ha eseguito sei ordinanze di custodia cautelare (uno dei presunti responsabili è nel frattempo deceduto) disposte dal gip del tribunale di Massa.
L'indagine è cominciata dopo un furto, avvenuto nei primi mesi del 2010 a Massa, di un mezzo da turismo. Altri episodi sono stati registrati a Montecatini dove sono stati rubati alcuni veicoli sostavano nel parcheggio di uno stabilimento termale. La banda agiva su commissione. Una volta trovato un pullman con le caratteristiche compatibili con la richiesta, eludevano i sistemi di controllo, compreso il gps satellitare di cui sono dotati molti di questi mezzi, e partivano alla volta della Serbia guidando il mezzo rubato. Nessuno dei componenti della banda, ha precisato la polstrada, era in possesso della patente necessaria.
I modelli degli autobus rubati arrivavano a valere fino a 400.000 euro, a seconda degli optional presenti a bordo, spesso specificatamente richiesti dai 'committenti'; la banda riusciva a piazzare ogni autobus a 40000/50000 euro.