Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Il venerdì pomeriggio di trotto all’Ippodromo Snai Sesana, con la 6^ giornata stagionale, vedeva in evidenza il Premio Scuderia Delton, prova valida come condizionata per cavalli di 3 anni sulla media distanza.
Torna nel territorio di San Marcello Piteglio la Montanaro Trail, l’ormai consolidata corsa in montagna sulle lunghe distanze organizzata dall’Ascd Silvano Fedi – sezione di San Marcello Pistoiese, con partenza e arrivo dal capoluogo.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.

La Asl replica al sindacato Nursind (leggi qui).
"Da circa 10 giorni il numero degli accessi nel pronto soccorso dell’ospedale San Jacopo è leggermente aumentato, passando da una media di 85 accessi al giorno a circa 100.
Dal 27 marzo al 5 aprile gli accessi sono stati 1012 (media giornaliera di 101); i ricoveri totali 282 (media di circa 28 ricoveri/die).
Alla direzione sanitaria del presidio ospedaliero non risultano attese medie così lunghe prima del ricovero, come quelle denunciate dal Nursind: a volte si può verificare una maggiore attesa per il paziente se l'inquadramento diagnostico non è cosi chiaro da indirizzare al sicuro ricovero.
La direzione sanitaria del presidio ospedaliero insieme alla direzione infermieristica effettuano un monitoraggio continuo ed in tempo reale, della situazione degli accessi in pronto soccorso, ed proprio perchè venerdi 2 aprile si sarebbe potuto verificare il fenomeno del boarding, le direzioni hanno provveduto a rimodulare in tempo reale gli spazi del Pronto Soccorso, rendendo disponibile un ulteriore ambulatorio a servizio del settore No Covid.
La situazione dell'ospedale San Jacopo, in un periodo di curva pandemica ancora sostenuta, è simile a tutti gli altri ospedali, con momenti di boarding in pronto soccorso e momenti in cui si riesce a gestire in tempo reale il ricovero nei reparti di degenza.
E' ovvio che l'attesa in pronto soccorso, non solo per chi è destinato a ricovero, ma anche per chi è in attesa di concludere l'inquadramento diagnostico, è su barelle (normale dotazione dei ps) tranne che nel settore obi ovid, dove, proprio per superare la criticità dei tempi più lunghi dettati dall'attesa del tampone, il setting è allestito con letti e non barelle.
I tempi di attesa delle risposte del tampone sono contenuti, dal momento che gli esami vengono effettuati h24 dal laboratorio, e a seguito dell'esito, i pazienti vengono indirizzati verso il proprio percorso, senza alcun incrocio.
Tutti gli operatori sanitari stanno svolgendo un ottimo lavoro di squadra e ovviamente tutti cerchiamo di rispettare le indicazioni, anche in merito al numero massimo di persone presenti in ps; è evidente che in alcuni momenti di iperafflusso, piuttosto che far aspettare i pazienti dentro le ambulanze, si è costretti ad aumentare la capacità ricettiva; in ogni caso vengono incontro, in queste situazioni, l'applicazione di corrette ed adeguate modalità organizzative che riescono a far superare i momenti di maggiore criticità.
La professionalità dei nostri operatori non è mai mancata, così come il loro spirito di abnegazione, e questo a dimostrazione del basso numero di contagi che possono essere stati intercettati, a seguito degli screening intraospedalieri, all'interno dei setting di degenza.
E' questo un fenomeno purtroppo abbastanza diffuso in questa terza ondata in quanto siamo di fronte alle varianti che hanno una maggiore velocità di circolo e conseguentemente di contagio: non è infrequente purtroppo il verificarsi di riscontro di positività anche in soggetti entrati con ricovero programmato (quindi non passando da Ps) con una negatività all'ingresso".
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