Parte con il piede giusto l’avventura della Bocciofila Montecatini AVIS nella finale toscana del Final Four.
Parte con il piede giusto l’avventura della Bocciofila Montecatini AVIS nella finale toscana del Final Four.
E' la coppia Abbate - Montiel ad aggiudicarsi la prima edizione del torneo Open Padel Club Montale, disputato questa settimana nell'innovativo impianto di via Garibaldi a Montale.
Una trasferta perfetta, di quelle che lasciano il segno non solo nel medagliere, ma soprattutto nello spirito di squadra. L’ASD Judo Valdinievole Montecatini torna dal 22° Trofeo di Judo Memorial “M. Monti” con un risultato straordinario: tre atleti in gara, tre podi conquistati.
Altra settimana di ottime indicazioni, nonostante i risultati non siano sempre arrisi, per le formazioni giovanili del Pistoia Basket 2000.
Doppio esordio casalingo per il Pistoia Hockey: A2 femminile e Under 12 in campo domenica.
Un’Estra Pistoia Basket 2000 ancora una volta col coltello tra i denti cede infine alla LumoSquare per 84-90 alla Dole Basket Rimini, nella gara infrasettimanale valevole per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie A2 Lnp.
Sabato 11 aprile, a partire dalle ore 15,20, la pista dello stadio Roberto Strulli di Monsummano Terme tornerà protagonista con una giornata interamente dedicata all’atletica leggera.
Inaugurate quattro opere permanenti.
Domenica 12 aprile, alle ore 18, prende forma “Aracne”, mostra dell’artista Giulia Razakova.

Il Partito Comunista interviene in tema di agricoltura e fitofarmaci.
"Come federazione di Pistoia del Partito Comunista esprimiamo il nostro sdegno e la nostra indignazione per la inquietante notizia che abbiamo appreso in queste ore sull'uso illecito di fitofarmaci nel settore agricolo locale.
Per darvi la dimensione dello scandalo, riportiamo alcuni numeri: "Le indagini hanno portato a 4 perquisizioni, 53 comunicazioni all’autorità giudiziaria di notizie di reato, 24 sequestri di rifiuti agrochimici, 56 denunce e 160 sanzioni per 1 milione di euro."
Oltre alla nostra provincia, Pistoia, anche altre città toscane come Lucca, Pisa, Prato e Firenze sono state coinvolte nell'inchiesta. È sconcertante pensare come, rivenditori di prodotti per l'agricoltura e in alcuni casi anche gli stessi coltivatori, abbiano pensato solo ed esclusivamente al loro interesse personale non preoccupandosi minimamente del danno arrecato al territorio, ma soprattutto del rischio concreto al quale hanno esposto centinaia di loro concittadini avvelenati dai fitofarmaci illegali che sono stati somministrati anche a coltivazioni di ortaggi immessi nella grande distribuzione.
I rivenditori, così, guadagnavano due volte dal traffico illecito: evitavano le spese di smaltimento dei prodotti fuori legge e immettendo sul mercato articoli che in teoria non dovevano più produrre alcun profitto.
Il tutto sulla pelle dei cittadini e dei consumatori, come se non bastassero le continue denunce e lotte di comitati e associazioni che, negli anni, hanno dimostrato come sia consequenziale l'uso di fitofarmaci nei terreni agricoli con l'insorgere di tumori e altre patologie nelle persone.
Crediamo che questa vicenda non sia che la punta dell'iceberg di una situazione incontrollata, da anni, nel settore florovivaistico locale. Ci aspettiamo una netta presa di posizione da parte del sindaco di e del presidente della Regione: senza mezzi termini e senza strizzare l'occhio, come troppo spesso è stato fatto, a quei settori strategici del nostro territorio che spesso garantiscono la vittoria elettorale a discapito del bene della collettività".
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