Torna nel territorio di San Marcello Piteglio la Montanaro Trail, l’ormai consolidata corsa in montagna sulle lunghe distanze organizzata dall’Ascd Silvano Fedi – sezione di San Marcello Pistoiese, con partenza e arrivo dal capoluogo.
L’Istituto comprensivo Leonardo da Vinci si è distinto nelle fasi provinciali e regionali di atletica leggera dei Giochi della gioventù, confermando crescita sportiva, impegno e forte spirito di squadra.
Una stagione in un mese e mezzo: così è la spietata legge dei playoff che La T Tecnica Gema Montecatini deve affrontare, come le altre quindici partecipanti ai due tabelloni.
Fine settimana strepitoso per gli onnipresenti podisti della Silvano Fedi, con ben 7 successi e una valanga di piazzamenti in ben 12 gare disputate.
La reazione dell’Estra Pistoia Basket 2000 dopo la pesante sconfitta nel primo match è arrivata in gara-2 dei play-out di Serie A2 Lnp.
L’Estra Pistoia Basket 2000 debutta ai Play-out con una Gara-1 da subito ostica al PalaColombo di Ruvo di Puglia.
Weekend all’Hockey Stadium: sorridono le ragazze, passo falso per la maschile. Si chiude il fine settimana di gare all’Hockey Stadium “A. Bruschi” di Montagnana Pistoiese con un bilancio agrodolce per i colori arancioni.
La vittoria assoluta è andata al pistoiese Mirko Tondini (Silvano Fedi Pistoia), recente vincitore della Maratonina del Partigiano di Bonelle.
Protagonista Ginevra Ballati con "Tra due mura".
Si apre venerdì 8 maggio, alle 17, nelle Sale Affrescate del Palazzo comunale, la mostra Racconto Bianco.
Il Comitato cittadini San Marcello Piteglio interviene
"E' bastato l’articolo apparso qualche giorno fa della nascita di una lista civica (?) per le prossime elezioni che i politici “montanini” si sono risentiti.
Certamente non è il coraggio e la faccia tosta che vi manca, prima di elevarvi a elementi trainanti per l’ottenimento di risultati concreti fatevi un esamino di coscienza e forse qualche risposta la potete trovare anche voi, se nascono liste al di fuori dei partiti e non ci meraviglieremo se l’elenco crescerà.
Parlate di cambiamento rispetto all’attuale amministrazione, di unità e di persone che rappresentino il territorio e le persone che ci vivono, così scrivete sul vostro comunicato.
Ebbene, si parla di cambiamento: è quello rappresentato a Pistoia, Agliana e Serravalle, comuni amministrati (ancora per poco…) dal centrodestra dopo le ultime votazioni? Chiedere ai cittadini se cambiamento c’è stato.
Vogliamo parlare di Abetone e Cutigliano, dove il sindaco eletto si dimette per andare in Regione, incarico senz’altro più prestigioso ma anche più remunerativo? (Vale più servire i cittadini che hanno creduto in un cambiamento ovviamente è dimostrato di no, vale più il vile danaro).
Dei tre firmatari del comunicato, portavoce/coordinatore/referente, due sono “non residenti“ della montagna pistoiese, e pensano di rappresentare il territorio e le persone che ci vivono?
Ma come fanno, non si sono neppure resi conto che durante l’ultima nevicata, siamo stati senza energia elettrica, bloccati da neve e piante cadute sulle strade per giorni, nessuno si è fatto sentire e soprattutto fatto vedere, a eccezione dell’Abetone, lì in effetti tutta la politica di destra e di sinistra ha partecipato alla passerella con tanto di foto e articoli di giornali.
Caro centrodestra, avete perso grandi occasioni in questi ultimi anni, ma non siete stati capaci di svoltare veramente e di perseguire nei fatti il cambiamento così tanto annunciato.
E pensare che gli argomenti non sono mancati, tutte battaglie che secondo noi andavano combattute, dovevano essere combattute fino in fondo senza dare niente per scontato. Ne vogliamo ricordare solo due: la chiusura della Comunità montana, chiusa quando il presidente e la maggioranza della giunta erano di centrodestra, chiusa per un debito di 250.000 €, così ci hanno voluto far credere.
L’ospedale di San Marcello, ormai ridimensionato a reparto di medicina, a disposizione dell’Asl di Pistoia che all’occorrenza lo svuota per riempirlo, con i malati di Covid oppure con i pazienti di altri ospedali. Naturalmente dopo aver trasferiti i nostri malati in altri presidi ospedalieri.
Tutti zitti però, anzi si firma tutto quello che Regione, Asl e Pd vi ha messo sotto gli occhi, tutti insieme appassionatamente.
E’ questa l’unità di cui parlate nel comunicato? Quale cambiamento ci dovrebbe essere se non esistono differenze, siete tutti uguali".