La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.
La rivoluzione tecnologica in frantoio. Di questo si parla nel seminario tematico, aperto a tutti gli addetti ai lavori, che racconta come estrarre il meglio dalle olive toscane, con l’aiuto di ‘macchine’ rispettose dell’eccellenza organolettica e dell’ambiente.
Il seminario è una delle attività di Evo 2.0: dal vivaio alla tavola, il progetto Integrato di filiera (Pif), nato in seno alla rete Coldiretti Pistoia, che prevede la messa a punto di ‘conoscenze e tecniche’ per innovare e rendere competitiva la filiera olivicola-olearia toscana del domani, a partire dalla selezione delle cultivar autoctone dentro i vivai olivicoli del pesciatino.
“Siamo nella fase clou del progetto –spiega Simone Ciampoli, direttore di Coldiretti Pistoia- alla vigilia della presentazione ufficiale dell’extravergine toscano frutto della collaborazione di olivicoltori e frantoiani. E proseguono le attività per aumentare conoscenze e tecniche dei partecipanti al progetto, e delle altre aziende interessate”.
Appuntamento obbligatoriamente online, nel rispetto delle prescrizioni anticovid, iscrizioni 0573991047.
Il 10 marzo è previsto il seminario: "Tecniche e strumenti per la valorizzazione della qualita' dell'olio evo toscano: dalla certificazione delle piante alla frangitura".
Capofila del Pif Evo 2.0 è l’azienda agricola Campioni Mauro che opera insieme a circa 60 soggetti, in prevalenza aziende agricole, con frantoi, vivai olivicoli e centri di ricerca (Coripro, Cnr e Università della Tuscia). La metà di questi sono partecipanti diretti che investono risorse proprie, oltre a utilizzare i finanziamenti Ue, nell’ambito del Psr di Regione Toscana.