Ancora tempo di presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di mercoledì 2, che segna l’inizio del calendario di settembre, vedeva emergere tra le sette corse del programma la Tris-Quartè-Quintè.
Siamo giunti alla serata più attesa di inizio di stagione per la Pistoiese: giovedì sera allo Stadio Melani c'è il 27° Memorial Vannucci.
Settimana di completo riposo per i podisti della Silvano Fedi, in attesa di uno scoppiettante finale di stagione.
Proseguono le presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000: stavolta è il turno del playmaker Matteo Schina, che condividerà con il capitano Lorenzo Saccaggi le chiavi della regia biancorossa.
Non poteva che fare riferimento al sentimento più nobile il claim di questa stagione, rimandando in modo concreto alla grande scelta di cuore fatta dalla dirigenza rossoblù nel riportare Montecatini tra le protagoniste del campionato di A2.
Dopo una stagione 2025/2026 che ha regalato grandi soddisfazioni e traguardi storici, l’HC Pistoia è pronto a tornare in campo per una nuova annata che vedrà ancora una volta protagoniste entrambe le formazioni senior.
L’associazione dilettantistica ciclistica Borgo a Buggiano, affiliata alla Federazione ciclistica italiana, organizza per il prossimo 18 agosto la gara ciclistica “Coppa Pietro Linari”.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Tre artisti per ricordare un periodo della nostra storia, iniziato il 17 marzo 1861 quando venne proclamato il Regno d'Italia, che comprendeva tutta la penisola riunificata dopo oltre un millennio, ad esclusione delle Venezie, ancora austriache, e del Lazio rimasto, con Roma, al Pontefice.
Insomma un percorso cominciato nel 1861 così ricco di avvenimenti che meriterebbero tutti di essere rievocati e che sono racchiusi nel tricolore, la nostra bandiera nazionale.
E proprio i colori verde, bianco e rosso, per i tre artisti (Luciano Barale, Filippo Basetti e Andrea Dami), che espongono le loro opere, le loro installazioni al Mac,n di Monsummano Terme, sono diventati i colori della loro "tavolozza" per riportare l'attenzione e quindi fare una riflessione senza retorica sulla nostra storia.
Luciano Barale ci avverte sull'"Equilibrio" delle forze che ci tengono uniti, ma che possono improvvisamente diventare negative. E questo lo dice anche Filippo Basetti con "Disgregare", perché forse è già in atto un lavoro di frammentazione dei nostri "colori" attraverso una visione opportunistica, o semplicemente miope della nostra storia. E alcune date storiche importanti sono diventate il "Diario" di Andrea Dami. I titoli di altre opere in mostra sono esplicativi: "Frammenti", "Alba-Tramonto", "Diritti/Doveri", "Sigillo", "Nazione", "Unità". Per questi lavori sono state usate varie tecniche espressive come il video, il collage, i pastelli a cera e materiali come il plexiglas, la ceramica e le plastiche colorate; alcune opere hanno dimensioni importanti per ricordare questo centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia.
Come è ben specificato anche nel titolo della mostra, i tre colori della nostra bandiera sono il filo conduttore, la linea di riflessione sull'oggi, non come affermazione individualistica, dicono gli artisti, ma come riconoscimento della propria storia, del percorso sociale e civile che sfociò, dopo una lotta dura e violenta, nella libertà, dalla quale nascerà la "carta" a cui tutti dobbiamo rispetto: la Costituzione.
L'Assessore alla Cultura Barbara Dalla Salda