Lumos Pistoia Basket 2000 ssd arl è lieta di comunicare la convocazione dei propri atleti Pietro Caretta e Lapo Drovandi per il progetto “Ogni regione conta”.
Pallacanestro Montecatini comunica che è stata prorogata fino a domenica 11 ottobre la possibilità di sottoscrivere l'abbonamento stagionale.
Fabo Herons Montecatini comunica che, a seguito del riacutizzarsi della sintomatologia dolorosa accusata nelle ultime settimane, Carlos Manuel Buendia è stato sottoposto a un'ulteriore valutazione specialistica.
Siamo arrivati all’inizio della stagione per il settore giovanile della Lumos Pistoia Basket 2000, con i primi impegni ufficiali che hanno dato il via a nuovi percorsi sportivi e di crescita per le formazioni biancorosse.
Fine settimana denso di impegni per i podisti della Silvano Fedi, impegnati in ben 8 gare.
Un fine settimana ricco di emozioni quello appena andato in scena sul campo di Montagnana Pistoiese per la seconda giornata di Coppa Federale.
Finisce 77-84 la prima partita alla LumoSquare di questa stagione 2026/27 di Serie A2 Old Wild West, con la Reale Mutua Torino che festeggia la vittoria esterna.
Nella sala consiliare del municipio di Montecatini Terme, è stato presentato il programma della 75° edizione del Gran Premio Del Rosso di ciclismo su strada categoria Elite under 23.
Inaugurazione sabato 10 ottobre, alle 17.30, negli spazi al piano terra della biblioteca San Giorgio.
Una tenera avventura che parla di amore per la natura ci viene regalata dall’autrice e illustratrice Nicola Killen.
Piccoli allevamenti, panetterie, attività di ristorazione: queste le attività avviate tra fine 2020 e inizio 2021, con lo strumento del microcredito, nella regione del Fatik, in Senegal, da parte dell'associazione “Una scuola e un pozzo in Africa onlus” di Bottegone.
L'associazione, che da molti anni opera in Senegal, ha sperimentato a partire dal 2019 progetti di cooperazione internazionale legati allo strumento del microcredito. Una vera e propria rivoluzione che cambia completamente il modo di pensare l'aiuto allo sviluppo nei programmi di cooperazione.
“Siamo una piccola realtà che fa cooperazione internazionale da quasi 20 anni – dichiarano i dirigenti della onlus -. In questi ultimi anni abbiamo avviato progetti legati al microcredito, la popolazione locale ha accolto favorevolmente questo strumento, i progetti si sono velocemente moltiplicati e i risultati sono stati incredibili. La microfinanza rappresenta un modo per uscire dall’assistenzialismo puro, stimola l’attività produttiva e la dignità delle persone, innescando meccanismi moltiplicatori socio-economici virtuosi. Una vera e propria rivoluzione sociale in grado di rappresentare la miglior soluzione alla lotta alla povertà. Con piccole quantità di capitale investito si creano molti posti di lavoro, le famiglie si trovano ad avere un reddito, seppur piccolo, e spesso, soprattutto le donne ad avere un ruolo importante nella società. Il nostro ringraziamento più sentito va alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia che fin da subito ha creduto nella forza di questi progetti. Grazie a loro e ai tanti amici che da anni sostengono con donazioni le nostre attività e i nostri progetti abbiamo avviato percorsi virtuosi in questa lontana terra, il Senegal, nella regione del Fatik, comune di Fimela, lungo la costa dell'Atlantico, dove vivono, spesso in condizioni di difficile sopravvivenza senza acqua né luce, diverse migliaia di persone".
Sono già una ventina i contratti attivati: di questi alcuni sono stati fatti con immigrati senegalesi che da alcuni anni vivevano a Pistoia e che da tempo manifestavano la volontà di tornare in Senegal, riavvicinarsi alla famiglia e trovare un lavoro. Diverse le attività avviate in loco. Un aspetto interessante di questa metodologia di finanziamento riguarda la restituzione del prestito che avverrà con tempi di rimborso lunghi e senza interessi: inoltre ogni restituzione è stata concordata con il singolo beneficiario e l'importo sarà totalmente reinvestito su quel territorio, sia per potenziare i progetti avviati, sia per finanziarne di nuovi.
Il progetto ha coinvolto uomini e donne che, singolarmente o insieme, hanno avviato le seguenti attività: allevamenti, panetterie, ristorazione di strada, attività di pesca e cucito. Per le attività di allevamento di pollame i soldi del microcredito sono stati utilizzati per la realizzazione di piccole infrastrutture, acquisto mangimi, animali, attrezzatura e impiantistica. Per le attività di panetteria invece sono stati realizzati forni per la cottura del pane, oltre all'acquisto delle materie prime: farina, sale, acqua. Per quanto riguarda la ristorazione di strada i soldi sono stati utilizzati per l'acquisto del mezzo di trasporto, prodotti alimentari, attrezzature da cucina. Varie attrezzature per la pesca, stoffe e macchine da cucire per l'attività di cucito.
“Un meccanismo, quello del microcredito - concludono i dirigenti dell'associazione - che permetterà un continuo investimento sul territorio per avviare sempre nuovi progetti locali di sviluppo. In un momento storico dove l'economia mondiale è in ginocchio a causa del Covid19, l'Africa più di tutti potrebbe pagare ancora una volta un prezzo altissimo. Anche per questo avviare in loco piccole attività sostenibili resta la miglior possibilità per sostenere lo sviluppo e combattere la povertà".