Il direttore sportivo della Larcianese Gabriele Cerri comunica di aver tesserato due nuovi calciatori per la rosa della prima squadra, e che sono già a disposizione del tecnico Maurizio Cerasa.
Un fine settimana dedicato alle arti marziali, nel segno dell’inclusione e della solidarietà.
Con il Campionato Giovanissimi di carabina, bersaglio mobile, pistola e campionato d’invero si chiude l’attuale stagione sportiva.
Nel posticipo della 16° giornata di Serie A2 Lnp 2025/26, l’Estra Pistoia Basket incappa nella sconfitta alla Unieuro Arena di Forlì contro i romagnoli per 85-72 al termine di un match dai due volti.
L’amministrazione comunale di Lamporecchio, nella serata di domenica, ha reso omaggio a coloro che si sono distinti in ambito sportivo nell’ultimo anno elevando il territorio in ambito regionale, nazionale e internazionale.
Terza gara dell’anno conclusa con piena soddisfazione per Andrea Bartarelli, che lo scorso fine settimana ha preso parte al 46° Rally della Fettunta, storico appuntamento nel Chianti Fiorentino. La sua prestazione si è chiusa con un brillante 11° posto assoluto e la vittoria di classe.
Il regalo di Natale del Gs Avanguardia 1953 del mitico Renzo Corsini è la festa del “calcio integrato”.
Chiusura di novembre ad altissimi livelli per le atlete della Ferrucci Libertas, protagoniste di ottime uscite sia nella ginnastica artistica sia nella ritmica.
Mattoncino...su mattoncino giunge alla sua terza edizione.
Raccontami un libro – Consigli di lettura di Valentina
Una Montecatini che non c’è più.
Faticosa e travagliata è stata la nascita del comune di Montecatini Terme,terza parte della divisione comunale di Montecatini Valdinievole(Alto)nel 1905 con sponsorizzazione dell’allora deputato,gionalista-statista-vice rè dell’Eritrea il Monsummanese Ferdinando Martini.Per farla breve ,mentre per Pieve a Nievole,non ci furono problemi,questi si ebbero nei confronti di Bagni di Montecatini,in quanto il capoluogo non voleva la loro scissione,ci furono incontri ,con relative sassaiole ai Bagnaioli che ritornavano a casa in zona Maona,ma la decisione era stata già presa.Il tutto si è concluso nel 1940(dopo 35 anni)con la fusione dei due comuni con capoluogo Bagni di Montecatini poi riadattato in Montecatini Terme.Questo come preambolo ,ma desidererei citare su come era la cittadina termale negli anni 50-60,era un posto invidiato da tutti ed il viverci rappresentava il massimo.
Il turismo,da sempre principale vocazione comunale,era ai vertici e qui venivano da tutto il mondo gli Scià di Persia,gli Emiri del Golfo Persico,i principali uomini mondiali di quel tempo.Le Panteraie ,locale incantevole,mettevano a disposizione i migliori complessi d’allora,Franco e i G5,Don Marino Barreto Junior ecc.ecc.,la Pineta era ben curata e frequentatissima giorno e notte(si diceva che la notte fosse meglio scansarla per altri problemi)nel gioco del calcio esisteva solo il campo sportivo di Via L.da Vinci e qui ,ricordo benissimo,venivano ad allenarsi tutte o quasi le squadre di serie A che la domenica avrebbero giocato a Firenze o Lucca,perché anche la Lucchese era nella massima serie ma in tre anni di retrocessioni consecutive fù inserita nel girone del Montecatini,nel Basket la quadra locale militava nella serie A e giocava nella palestra delle Scuole Elementari Pascoli ed era fucina di giovani talenti come il Montecatinese Massimo Masini,nazionale Italiano,per gli altri sport,vedi il pugilato si gareggiava al Palazzo che si alternava anche come pista da ballo secondo le esigenze,comunque il locale d’elitè per il ballo era sicuramente il Kursaal.
Nell’urbanistica stava prendendo il via la lottizzazione sia della zona Panteraie che di quella Nannini e si parlava di queste due zone come il meglio della residenza in città ,zone riservate alla Montecatini bene.Nello stesso periodo fù demolita la chiesa neoclassica del 1833 progettata dall’insigne architetto Luigi di Cambray Digny con il portale ingresso sorretto da bellissime colonne ioniche.Erano tempi diversi dall’attuale, con persone,probabilmente,diverse,c’era allora il culto dell’amicizia che oggi sembra scomparso,per dirne una,il lunedì di Pasqua i Montecatinesi lo festeggiavano con la merenda al parco delle Panteraie,questo per dire che ci si accontentava di cose minime pur di stare uniti insieme.Per concludere vorrei essere campanilista,una volta ogni tanto, e sfatare le dicerie d’allora su chi erano i montecatinesi,definiti dispregiativamente da alcuni abitanti dei comuni limitrofi,camerieri,non è così il vero montecatinese ha sudato le proverbiali 4 camice per essere arrivato al punto attuale,nessuno gli ha regalato niente,tutto è venuto da generazioni di gente che ha lavorato sodo.
Giovanni Torre