Possiamo dirlo: l’Estra Pistoia Basket 2000 è salva!
Il programma procede a singhiozzo tra i campi all’aperto e quelli indoor e si allinea lentamente ai quarti di finale dei tabelloni di singolare.
La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.

Il gruppo Fratelli d'Italia interviene su frane e sitazione strade.
“A seguito di un’attenta valutazione della situazione che si è presentata negli ultimi giorni, possiamo dire che le frane e gli smottamenti avvenuti in questi giorni sono la prova certa di una grande necessità di manutenzione e di una costante rivalutazione del territorio. È inoltre palese che il territorio è fragile e occorre una progettazione strutturale per poter risolvere problemi di questo genere che stanno diventando sempre più frequenti.
In un anno complicato sotto il punto di vista turistico dovuto alle chiusure e restrizioni per covid, non possiamo permetterci di isolare interi paesi e sopratutto creare ulteriori disagi agli imprenditori che in una giornata come sabato avrebbero dovuto lavorare con i moltissimi turisti rimasti bloccati e rimandati indietro. Gli stessi turisti che sarebbero dovuti arrivare sulla parte alta della montagna, andando magari a consumare un pranzo in un ristorante o pernottare in uno dei tanti alberghi presenti in zona.
Certe situazioni, a nostro modo di vedere, non sono più tollerabili, pertanto chiediamo ancora una volta agli enti preposti di provvedere in maniera concreta e seria e non con le solite favole per bambini propinate negli anni.
Ulteriore dimostrazione di disinteresse della montagna è stata la mal gestione sotto più aspetti da parte degli stessi enti responsabili delle strade, che non sono riusciti a comunicare le chiusure correttamente e in modo chiaro con chi si doveva mettere in viaggio per raggiungere le nostre mete turistiche, creando per lo più file chilometriche e disagi sia ai residenti che agli stessi viaggiatori".