Non poteva che fare riferimento al sentimento più nobile il claim di questa stagione, rimandando in modo concreto alla grande scelta di cuore fatta dalla dirigenza rossoblù nel riportare Montecatini tra le protagoniste del campionato di A2.
Dopo una stagione 2025/2026 che ha regalato grandi soddisfazioni e traguardi storici, l’HC Pistoia è pronto a tornare in campo per una nuova annata che vedrà ancora una volta protagoniste entrambe le formazioni senior.
L’associazione dilettantistica ciclistica Borgo a Buggiano, affiliata alla Federazione ciclistica italiana, organizza per il prossimo 18 agosto la gara ciclistica “Coppa Pietro Linari”.
Nonostante il caldo di Ferragosto e le difficoltà altimetriche della gara un buon numero di podisti e venuta a correre l’edizione numero 16 della "Scarpinata del Fattucchio-Memorial Piero Nesti".
Giovedì 13 si è disputata la 22^ giornata stagionale di trotto, con tanti spunti interessanti.
La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Continua una fattiva e costruttiva collaborazione fra i vertici della nuova Camera di commercio di Pistoia-Prato e tutte le categorie economiche del territorio: dopo un proficuo confronto con le associazioni, il consiglio camerale ha approvato il programma pluriennale 2021-2025, il principale documento di indirizzo politico dell’ente camerale contenente le linee strategiche che intende adottare nel medio periodo.
Linee strategiche, frutto di un intenso lavoro di analisi del contesto socio-economico, che confluiscono in un’unica mission: contribuire allo sviluppo delle imprese e del loro territorio.
Tre sono le linee su cui poggia le basi il documento programmatico pluriennale: promuovere e sostenere lo sviluppo e la competitività del sistema imprenditoriale, garantire la semplificazione dei rapporti tra imprese e Camera di commercio e ottimizzare la propria struttura organizzativa.
Tre aree strategiche a loro volta dettagliate in otto differenti obiettivi, tutti importanti per il sostegno delle imprese e del territorio.
La nuova Camera di Commercio si propone quindi di giocare il ruolo di:
a) soggetto responsabile della crescita delle imprese e del territorio: rientrano in questa linea temi quali: la digitalizzazione, le nuove tecnologie e l’innovazione; l’e-government per la competitività delle imprese; le azioni per lo sviluppo dell’imprenditorialità, il lavoro e l’occupazione; il settore cultura e turismo; le azioni per l’internazionalizzazione.
b) motore dell’efficienza e dell’innovazione alla luce della riforma: in questo senso diventa fondamentale dare senso all’accorpamento come occasione di riorganizzazione e potenziamento dei servizi attualmente forniti, ad esempio, il fascicolo elettronico d’impresa, il cassetto digitale dell’imprenditore, il sistema personale di identificazione digitale (Spid).
c) luogo della condivisione e delle alleanze: rientrano in questo ambito il potenziamento delle collaborazioni con le istituzioni pubbliche e private, la valorizzazione della Camera nel sistema camerale regionale e nazionale, e la condivisione delle politiche con gli stakeholder del territorio, in primo luogo quelli associativi.
Il documento programmatico nasce da un forte senso di responsabilità, da parte di tutti gli attori coinvolti, acuito dal clima di incertezza dettato dall’emergenza sanitaria che stiamo vivendo.
“Il difficile momento che stiamo attraversando, anche a causa dell’emergenza sanitaria, ha un impatto devastante sulle imprese. Nei prossimi mesi e anni saremo chiamati a percorrere un sentiero stretto - ha spiegato Dalila Mazzi, presidente della Camera di commercio di Pistoia-Prato - reso ancora più arduo dagli imprevedibili effetti della pandemia, ma che dobbiamo seguire senza perdere la fiducia che il nostro territorio e le nostre imprese sapranno superare. E la Camera di commercio dovrà essere al loro fianco, pronta a raccogliere le istanze del territorio, a fare sintesi delle esigenze del mondo imprenditoriale, a convogliare le risorse che non potranno non arrivare dalla Regione, dallo Stato, dall’Unione Europea.
Dovremo difendere l’identità di ciascuna delle due aree geografiche, ma potenziare anche una comune visione d’insieme. Dovremo restare fedeli alle tradizionali funzioni di rappresentanza degli interessi economici, ma anche farci trovare aperti all’innovazione sui terreni che la riforma ha definito per le Camere (innovazione, turismo, supporto all’export, orientamento al lavoro in primo piano).”
Insieme questi due territori, caratterizzati da un’elevata concentrazione del numero di imprese rispetto alla media regionale, rappresentano una quota di valore aggiunto del 13,7 per cento del valore aggiunto regionale e incidono di quasi il 10% sull’export regionale.
“La costituzione della nuova Camera di commercio di Pistoia-Prato, forte di oltre 80.000 imprese - commenta Dalila Mazzi - può portare alla creazione di un nuovo importante spazio economico, in grado di accrescere la rappresentanza del territorio a livello regionale e di potenziare la capacità di interlocuzione con il livello regionale e nazionale.
Continueremo a lavorare a fianco delle altre pubbliche amministrazioni presenti sul territorio e in stretta sinergia con le associazioni di categoria, perché la Camera sia naturale catalizzatore delle varie voci del mondo economico del nostro territorio e attore paritario con le istituzioni locali per favorire una logica di sistema nelle politiche di sviluppo e benessere sociale”.