Parte con il piede giusto l’avventura della Bocciofila Montecatini AVIS nella finale toscana del Final Four.
Parte con il piede giusto l’avventura della Bocciofila Montecatini AVIS nella finale toscana del Final Four.
E' la coppia Abbate - Montiel ad aggiudicarsi la prima edizione del torneo Open Padel Club Montale, disputato questa settimana nell'innovativo impianto di via Garibaldi a Montale.
Una trasferta perfetta, di quelle che lasciano il segno non solo nel medagliere, ma soprattutto nello spirito di squadra. L’ASD Judo Valdinievole Montecatini torna dal 22° Trofeo di Judo Memorial “M. Monti” con un risultato straordinario: tre atleti in gara, tre podi conquistati.
Altra settimana di ottime indicazioni, nonostante i risultati non siano sempre arrisi, per le formazioni giovanili del Pistoia Basket 2000.
Doppio esordio casalingo per il Pistoia Hockey: A2 femminile e Under 12 in campo domenica.
Un’Estra Pistoia Basket 2000 ancora una volta col coltello tra i denti cede infine alla LumoSquare per 84-90 alla Dole Basket Rimini, nella gara infrasettimanale valevole per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie A2 Lnp.
Sabato 11 aprile, a partire dalle ore 15,20, la pista dello stadio Roberto Strulli di Monsummano Terme tornerà protagonista con una giornata interamente dedicata all’atletica leggera.
Inaugurate quattro opere permanenti.
Domenica 12 aprile, alle ore 18, prende forma “Aracne”, mostra dell’artista Giulia Razakova.
Per diventare un idolo delle ragazze che militano nelle formazioni giovanili sono state sufficienti un paio di partite. Elena Ramò, classe '94, è una delle certezze della squadra allenata da Andreoli. Essendo alta 1.80, è una guardia difficile da marcare, può vantare un tiro letale dalla lunga distanza ma è anche molto pericolosa in penetrazione. Ama il gioco veloce, in contropiede o transizione, ed attaccare il canestro. Prima di approdare alla Nico Basket, ha giocato a Cervia, Battipaglia, Ferrara, Alpo e Empoli.
Cosa hai provato quando hai calcato per la prima volta il parquet di Ponte Buggianese?
Fin dai primi giorni al palazzetto mi sono resa conto di quanto fosse positivo l'ambiente. Ne avevo già sentito parlare molto bene, ma non mi aspettavo di trovare così tante persone felici di seguire noi giocatrici con passione e disponibilità. È un peccato che per il momento le partite si debbano giocare senza pubblico, soprattutto in un momento non facile come questo, in cui sarebbe ancora più importante avere il sostegno di tutti.
Sei molto giovane eppure hai già un'esperienza importante alle spalle. Come giudichi questo campionato di A2?
Credo che sia davvero molto competitivo, ci sono tante squadre di altissimo livello tecnico, ma altrettante che con grande energia ed agonismo possono mettere in difficoltà chiunque. Non si potrà dare per scontata nessuna partita. Il nostro inizio di campionato non è stato buono, come forse molti si sarebbero aspettati; ci sono state alcune sconfitte particolarmente difficili da accettare, ma penso che si stiano vedendo dei miglioramenti. Sapevamo che all'inizio ci sarebbero state delle difficoltà, ma stiamo lavorando bene e sono sicura che riusciremo a dimostrarlo.
Perchè giochi a basket? Quando hai cominciato?
Ho iniziato a giocare a otto anni, un po' per caso; non ricordo neanche quale fosse il motivo preciso. Mi è sempre piaciuto fare sport e ne ho provati tanti altri senza appassionarmi troppo. Il basket invece non sono mai più riuscita a lasciarlo.
Qual è il tuo numero di maglia?
Il mio numero di maglia è da sempre il 17. L'ho usato per la prima volta che ero ancora bambina, quando per alcune problematiche avevo iniziato il campionato qualche mese dopo gli altri. I numeri erano già stati tutti scelti, tranne il 17 perché per tutti i bambini portava sfortuna. È il motivo per cui anche da grande non ho mai avuto grossi problemi a trovarlo libero... eppure per me è bellissimo!
Qual è il tuo miglior pregio caratteriale? E il peggior difetto?
Cerco di essere una persona il più possibile spontanea e solare. Il difetto preferisco non svelarlo.