Parte con il piede giusto l’avventura della Bocciofila Montecatini AVIS nella finale toscana del Final Four.
Parte con il piede giusto l’avventura della Bocciofila Montecatini AVIS nella finale toscana del Final Four.
E' la coppia Abbate - Montiel ad aggiudicarsi la prima edizione del torneo Open Padel Club Montale, disputato questa settimana nell'innovativo impianto di via Garibaldi a Montale.
Una trasferta perfetta, di quelle che lasciano il segno non solo nel medagliere, ma soprattutto nello spirito di squadra. L’ASD Judo Valdinievole Montecatini torna dal 22° Trofeo di Judo Memorial “M. Monti” con un risultato straordinario: tre atleti in gara, tre podi conquistati.
Altra settimana di ottime indicazioni, nonostante i risultati non siano sempre arrisi, per le formazioni giovanili del Pistoia Basket 2000.
Doppio esordio casalingo per il Pistoia Hockey: A2 femminile e Under 12 in campo domenica.
Un’Estra Pistoia Basket 2000 ancora una volta col coltello tra i denti cede infine alla LumoSquare per 84-90 alla Dole Basket Rimini, nella gara infrasettimanale valevole per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie A2 Lnp.
Sabato 11 aprile, a partire dalle ore 15,20, la pista dello stadio Roberto Strulli di Monsummano Terme tornerà protagonista con una giornata interamente dedicata all’atletica leggera.
Inaugurate quattro opere permanenti.
Domenica 12 aprile, alle ore 18, prende forma “Aracne”, mostra dell’artista Giulia Razakova.
Acquabene comune segnala un caso di distacco del servizio.
"Staccata l'acqua a un'utente pistoiese che, dopo il referendum 2011, aveva applicato l'esito del referendum inerente l'adeguata remunerazione del capitale, decurtando gli utili dalle bollette dell’acqua, componente che i gestori hanno continuato a inserire nelle nostre fatture. I gestori del servizio sono stati fiancheggiati dall’autorità nazionale, Arera, che con un gioco di prestigio ha cambiato il nome da “adeguata remunerazione del capitale” a “oneri finanziari e fiscali”, ma sempre di utili distribuiti si tratta con qualsiasi termine li si voglia chiamare.
Fatto è che con un debito di 66,84 euro, in parte coperto dal deposito cauzionale, quindi con un debito residui di 32,60 euro, l’utente pistoiese si è visto staccare un bene essenziale come l’acqua.
Vogliamo ricordare che Publiacqua è passata da 15 milioni di utili nel 2011 (data del referendum abrogativo dei medesimi) a oltre 38 milioni nel 2019; riteniamo che sia scandaloso che si permetta di togliere l’acqua per un debito di pochi euro.
Cari sindaci siete voi che detenete le quote di maggioranza, e siete sempre voi a stabilire le regole con regolamenti e carte di servizio, ma forse è il caso di dire che anche voi siete d'accordo per come i padroni dell'acqua compreso voi trattano i cittadini.
Perché ci domandiamo invece di permettere il distacco degli utenti per debiti così irrisori non vi occupate seriamente: delle perdite delle reti idriche, mai sostituite dal gestore a cui avete affidato il servizio? Della rete fognaria mista, che con qualche goccia di pioggia sversa reflui fognari tramite gli scolmatori? dei depuratori che servono molti più abitanti rispetto a quelli per cui sono stati costruiti e quindi mal funzionanti?
Cosa certa è che questi utili non fanno gola solo al socio privato, ma anche a tutti i sindaci che si trovano in un evidente conflitto di interessi, da una parte sono soci, dall’altra in Autorità Idrica Toscana, controllori di se stessi. A rimetterci sono sempre gli utenti".