Cresce la febbre a Montecatini Terme per la settima edizione della Montecatini Half Marathon che andrà in scena domenica prossima.
La società Fc Pistoiese è lieta di annunciare l’arrivo di Filip Raičević, nuovo rinforzo per il reparto offensivo arancione.
Sarà un’edizione ricca di novità e con un deciso sguardo al futuro, quella del 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la competizione che il 7 e 8 marzo darà ufficialmente il via alla stagione rallistica in Toscana.
Tanta amarezza in casa Estra Pistoia Basket 2000 per l’esito finale del match della 22° giornata di Serie A2 Lnp 2025/26.
Dopo la pausa natalizia, sono ripartiti i campionati che vedono impegnate le squadre del Pistoia Basket Junior nei rispettivi campionati.
Ben 5 le affermazioni ottenute dal gruppo podistico della Silvano Fedi nella seconda settimana del 2026.
Tempo di presentazione anche per il secondo acquisto delle ultime due settimane in casa Estra Pistoia Basket, vale a dire la guardia classe 1999 Gabriele Stefanini.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi.
Fino al 31 marzo in Forteguerriana è visitabile “La Forteguerriana e le altre”.
Walter Di Piazza inaugura la propria mostra di pittura alle 18:30 di venerdì 4 settembre, visitabile tutto il fine settimana, presso Il “Bastione Mediceo - Parco ristorante” situato a Pistoia in via Sacconi, 21.
Nato a Pistoia, classe 1980, Walter Di Piazza coltiva attraverso la pittura, con anni di studio e crescita artistica, la propria predisposizione al comunicare stati d'animo e visioni dal proprio mondo fino a quello di chi entra in contatto con lui: adottando un linguaggio visivo non uniforme, talvolta imprevedibile, ricco di citazioni prese dalla vita che viviamo, da quella che abbiamo dimenticato o che, in modo quasi predittivo, vorremmo vivere.
In questa occasione l’allestimento delle opere è ospitato per la prima volta nella sopraelevata ambientazione del Bastione Ambrogi (già storica sede del Rione del Cervo Bianco) e vedrà protagoniste 10 tele di vari formati realizzate da Walter di Piazza, alcune delle quali recentissime finora mai mostrate in pubblico.
Tele scaturite come “frutto inaspettato” della privazione della libertà di movimento, dipinte durante il famigerato “lockdown” nel quale l’artista ha saputo individuare energie diverse da quelle di precedenti realizzazioni, comunque legate dal filo di interiorità che contraddistingue la propria produzione; un lungo percorso iniziato sul finire degli anni novanta, qui riassunto solo in piccola parte attraverso soggetti spesso figurativi le cui sembianze non sono sempre chiaramente riconoscibili: volti che animano un mondo reale ed onirico al tempo stesso, una visione d'insieme interpretata su strati cognitivi capaci di generare emozioni contrastanti in quel pubblico che, per primo, vorrà scoprirle in questa mostra.