La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.
Laura Piccini, segretaria Spi Ggil Montagna, interviene sui medici di famiglia.
"Ancora una volta gli abitanti della montagna pistoiese verranno penalizzati. La novella dello stento, chiudere la stalla quando i buoi sono scappati, potremo continuare con i proverbi, così per cercare di sdrammatizzare la situazione ma siamo davvero stanchi; stanchi di essere presi in giro, stanchi di vivere in una zona disagiata di cui tutti si scordano, stanchi di vivere sulla montagna pistoiese dove chiudono le poste, le banche, le edicole, le farmacie ed ora anche (ma non solo da ora) se ne vanno i medici di famiglia.
A 8 giorni dalla scadenza dell’incarico provvisorio dell’attuale sostituto il sindaco di Pistoia interviene e dichiara che la cosa è “eticamente vergognosa”, l’Ordine dei medici (di famiglia) dichiara che sono anni che segnalano questa situazione e che hanno ben presente le criticità emerse, in questo caso, nella zona della Montagna pistoiese. Anche la SdS ha ben presente la questione.
Tutti sanno, tutti hanno individuato da tempo i problemi, le criticità (ma non le soluzioni). L’unica cosa certa è che tra 8 giorni 1300 cittadini (soprattutto anziani e pensionati), residenti tra Orsigna, Pracchia, le Piastre e Cireglio, si troveranno senza medico di famiglia e dovranno scendere a Pistoia per trovarne uno.
La diciamo così, senza tanti peli sulla lingua, i medici di medicina generale (medici di famiglia, presidio sanitario di base fondamentale e irrinunciabile sul territorio) sono pagati dal Sistema sanitario nazionale: sarebbe l’ora che non fossero più considerati “liberi professionisti” liberi di scegliere se andare o meno a espletare il loro lavoro sulla montagna pistoiese o nelle Case della Salute dove vengono aperte.
Lo diciamo da tempo, bisogna cambiare la legge nazionale che regola questi “liberi professionisti” pagati, lo ripetiamo, con le nostre tasse. Intanto chiediamo al sindaco, All’Azienda Usl Toscana Centro, alla SdS di Pistoia, alla Regione Toscana di trovare un medico da mandare in maniera definitiva e stabile in questa zona della montagna pistoiese. La nostra pazienza non è infinita".