Sabato 23 maggio, a partire dalle ore 15,20, la pista dello stadio Stadio Roberto Strulli ospiterà il Campionato Toscano Allievi e Juniores.
Estra Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver preso atto con enorme rispetto e piena comprensione della decisione di coach Pete Strobl di non ricoprire il ruolo di head coach della prima squadra nella prossima stagione.
La Silvano Fedi si fa ancora ben valere in questo weekend, caratterizzato da 3 successi che portano il conto a 50 nel 2026.
Va sempre più delineandosi il finale di stagione delle rappresentative giovanili del Pistoia Basket 2000.
Quarantasettesima edizione del Trofeo Dormisacco-Memorial Enzo Bindi-Carlo Ruggiero), organizzata dall’Atletica Borgo a Buggiano su di un percorso molto impegnativo.
Il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno ha celebrato la sua 43ª edizione, porta nuovamente la firma del lucchese Rudy Michelini.
Fine settimana straordinario per l’HC Pistoia, che chiude una domenica ricca di impegni con risultati di grande valore per tutte le categorie impegnate.
Crystal Palace contro Rayo Vallecano non è la finale più glamour che la Conference League potesse immaginare.
Raccontami un libro: consigli di lettura di Valentina.
Si inaugura domenica 17 maggio, alle ore 18, presso gli spazi di “Cvm Venio – Casa studio galleria”.
Il direttore di Confesercenti, Riccardo Bruzzani, interviene sulla fase 2.
"Abbiamo bisogno di certezze e di visione per il futuro. In provincia di Pistoia nel commercio e nel turismo sono a oggi chiuse 5600 imprese. Sono inattive 1100 imprese del commercio ambulante; 720 negozi di moda e calzature; 600 alberghi, bed & breakfast, campeggi, agenzie di viaggio; 1220 del settore benessere (parrucchieri, barbieri, estetisti); 1130 ristoranti, bar, gelaterie con l’asporto a rimessa sui costi.
I consumi presentano un quadro drammatico. A fine anno saranno alcune migliaia di euro a famiglia in meno. L’occupazione subirà uno shock.
Le misure di sostegno di marzo sono state briciole per le imprese e di fatto non è arrivato niente. Ancora nulla anche per aprile e siamo alla prima decade di maggio.
Tutti chiacchierano: il confronto verte su quando si riaprirà tutto. Ma il tema tra breve non sarà più quello. Il vero problema sarà: con la riapertura per quanto tempo resterà il contingentamento dell’afflusso dei consumatori e con quale capacità di spesa? Quante imprese ce la faranno?
Gli imprenditori per loro natura non sono pessimisti. Nessuno vuole mollare, se non sopraffatto da difficoltà insuperabili. Confesercenti Pistoia, a nome delle imprese associate, chiede fatti, non promesse:
Ripartenza con sostegno a fondo perduto, azzeramento dei tributi, dei contributi e della inutile burocrazia. Impedire la desertificazione delle attività di ristorazione e dei negozi di vicinato nei centri storici e urbani.
E’ arrivato il tempo di parlare su come si potranno riposizionare il commercio e il turismo della nostra provincia, nel quadro di una vera progettualità per la ricostruzione dell’economia reale. Ci domandiamo se qualcuno ritiene che sia possibile lasciare da sole le piccole imprese in un processo di questa portata. Occorrono progetti e adeguate risorse finanziarie. Confesercenti Pistoia avanza la richiesta a Comuni, Provincia e Regione d’iniziare a confrontarsi con le imprese e le loro associazioni".