Il venerdì di trotto all’ippodromo Snai Sesana riservato ai gentlemen e in sostegno all’associazione Giuliasmile.
Lumos Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver raggiunto un accordo con l’atleta Mario Machetti, che disputerà la stagione 2026/27 con la formazione Under19 Eccellenza biancorossa.
È partita con travolgente entusiasmo la campagna di adesione alla costituenda Fondazione Herons.
Il Montale si rinnova. Non solo la nuova proprietà, ma adesso arrivano anche il nuovo logo e le novità sul fronte dell'organigramma dirigenziale. L'obiettivo è chiaro: consolidare la presenza della società nel panorama calcistico dilettantistico e rafforzare il legame con il territorio.
Fabo Herons Montecatini saluta e ringrazia l'atleta Yannick Giombini, che era ancora legato contrattualmente al club.
Silvano Fedi sempre in piena azione nel fitto calendario podistico di questo periodo.
Tre parole che parlano dell’attaccamento di una piazza che non ha mai fatto mancare il proprio supporto ai colori biancorossi. Il claim “Mai ti lascerò” per la campagna abbonamenti della Lumos Pistoia Basket 2000 per la stagione 2026/27 nasce dai tifosi per i tifosi.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme sabato sera di gala che metteva in scena il primo Gran Premio della stagione, la prova intitolata a Nello Bellei, uno dei driver che hanno fatto la storia dell’ippica italiana.
I mesi estivi si confermano ricchi di appuntamenti per il Parco di Pinocchio e lo Storico Giardino Garzoni di Collodi.
Sono pubblicati i primi due episodi del podcast Il sopra e il sotto. Un viaggio nell’archeologia che viviamo.
«Ammontano a 1.088 i buoni spesa già erogati dal Comune grazie al fondo destinato dalla Protezione civile nazionale a fine marzo – sottolinea Anna Maria Celesti, vicesindaco e assessore alle Politiche di inclusione sociale –. I 502.012,48 euro assegnati a Pistoia hanno permesso all'Amministrazione comunale di aiutare moltissime famiglie in situazione di contingente difficoltà economica a causa dell’emergenza da Covid-19. In poco più di due settimane è già stata impegnata quasi metà della cifra messa a disposizione di quei residenti che in questo momento necessitano di un sostegno economico per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità. Sono numerosissime le richieste presentate nei giorni scorsi al Comune da famiglie in difficoltà e attualmente al vaglio degli uffici dei servizi sociali, e dunque in attesa di ricevere un contributo».
L’ordinanza della Protezione civile aveva affidato all’ufficio dei servizi sociali di ciascun Comune il compito di individuare la platea dei beneficiari e il relativo contributo tra quei nuclei familiari che fossero risultati più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali, con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico.
Le domande per i buoni spesa alimentari d'emergenza potranno essere presentate fino a venerdì 24 aprile, alle ore 13.30. Le domande pervenute fino ad oggi all'Amministrazione comunale hanno già superato la soglia di 1.500, quota che rende in fase di esaurimento la dotazione di circa 500mila euro assegnata al Comune di Pistoia.Nel frattempo, come previsto dall'ordinanza 658/2020 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, il Comune di Pistoia ha provveduto ad attivare un conto corrente nel quale far confluire donazioni utili a incrementare le azioni di solidarietà alimentare. Chi lo desidera può effettuare una donazione al Comune di Pistoia con la causale ''emergenza Coronavirus'', codice Iban IT17 D030 6913 8301 0000 0300 047.
Le risorse sono state impiegate prevalentemente per buoni spesa da consegnare ai beneficiari per l’acquisto di generi alimentari e di beni di prima necessità oppure attraverso trasferimenti a enti del terzo settore che provvedono all’acquisto e alla distribuzione di beni alimentari ai beneficiari indicati dall’ufficio dei servizi sociali.L'importo del buono spesa è commisurato alla verifica dello stato di bisogno e al numero dei componenti del nucleo familiare, secondo criteri tecnico-professionali. Per questo la domanda deve essere accompagnata da una autocertificazione che attesti lo stato di bisogno.