Grande impresa della Bocciofila Montecatini AVIS che al bocciodromo di Sesto Fiorentino ha conquistato con autorità il titolo regionale del Campionato Italiano di Promozione categoria C, staccando il pass per la fase nazionale al termine di una giornata da incorniciare.
Possiamo dirlo: l’Estra Pistoia Basket 2000 è salva!
Il programma procede a singhiozzo tra i campi all’aperto e quelli indoor e si allinea lentamente ai quarti di finale dei tabelloni di singolare.
La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si inaugura domenica 17 maggio, alle ore 18, presso gli spazi di “Cvm Venio – Casa studio galleria”.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
MONSUMMANO.
Dopo due giornate di bastonate, con 54 punti al passivo, la capolista solitaria è Montecatini, con 16 punti e una sola sconfitta, mentre Pontedera (una sconfitta, ha già riposato) e Foligno (due sconfitte) sono a 14, e Monsummano e Siena a 12 punti. Insomma un quarto posto a pari merito, per i biancoblù di Mencarelli, che non soddisfa. E in più il confronto diretto col Costone al momento è sfavorevole, dopo il ko all’esordio al Palapertini.
Risalita. Sarà dura risalire già da stasera dal quinto posto attuale, visto anche il calendario delle altre, ma Monsummano ha il dovere di provarci. E comunque non può accontentarsi di una posizione nelle retrovie, con l’organico di cui dispone.
Prima di tutto perché si gioca al Palamacchia di Livorno (ore 18), contro un avversario che ha vinto due sole volte su otto e non sembra poter reggere per 40 minuti l’intensità di un gruppo come quel biancoblù. E in più perché perdere vorrebbe dire aprire una crisi di risultati e di fiducia da cui sarebbe ancora più complicato uscire.
Lavoro