Con il Campionato Giovanissimi di carabina, bersaglio mobile, pistola e campionato d’invero si chiude l’attuale stagione sportiva.
Nel posticipo della 16° giornata di Serie A2 Lnp 2025/26, l’Estra Pistoia Basket incappa nella sconfitta alla Unieuro Arena di Forlì contro i romagnoli per 85-72 al termine di un match dai due volti.
L’amministrazione comunale di Lamporecchio, nella serata di domenica, ha reso omaggio a coloro che si sono distinti in ambito sportivo nell’ultimo anno elevando il territorio in ambito regionale, nazionale e internazionale.
Terza gara dell’anno conclusa con piena soddisfazione per Andrea Bartarelli, che lo scorso fine settimana ha preso parte al 46° Rally della Fettunta, storico appuntamento nel Chianti Fiorentino. La sua prestazione si è chiusa con un brillante 11° posto assoluto e la vittoria di classe.
Il regalo di Natale del Gs Avanguardia 1953 del mitico Renzo Corsini è la festa del “calcio integrato”.
Chiusura di novembre ad altissimi livelli per le atlete della Ferrucci Libertas, protagoniste di ottime uscite sia nella ginnastica artistica sia nella ritmica.
Grande impatto in campo, in casa, per l’Under19 Eccellenza nel corso dell’ultimo turno di campionato visto che l’ampia affermazione ottenuta contro Pino Basket Firenze ha permesso ai biancorossi di regalarsi la vetta della classifica.
Settimana densa di impegni per il gruppo podistico Silvano Fedi, impegnato su vari fronti.
Raccontami un libro – Consigli di lettura di Valentina
Al centro per le famiglie Amina Nuget, è in programma l'apertura della mostra "Memorie a un'esposizione".
Una flessione nei ricavi degli operatori su aree pubbliche del nostro territorio che nell’ultima settimana va dal 30 al 35 per cento. E’ quanto rileva l’Anva Confesercenti dopo la diffusione del Coronavirus.
“Una situazione, questa – commenta il presidente regionale di Anva, Maurizio Innocenti – che non ha fatto altro che dare un colpo tremendo a una situazione complessiva già piuttosto precaria per le aziende. L’epidemia si inserisce infatti in un periodo già di per sé molto critico per il settore distributivo generale, in particolare per le imprese operanti su piccole superfici: negli ultimi 4 anni queste hanno fatto registrare solo variazioni negative pari, in volume d’affari, al 3,5%. Un numero rilevato a livello nazionale, che trova riscontro anche a livello locale”.
In Italia, tra il 2018 e il 2019 si è registrato un saldo negativo pari a 18mila imprese del commercio, 50 mila esercizi in meno se confrontiamo i dati con quelli del 2011. E le statistiche riguardanti le attività commerciali su area pubblica sono ancor più negative, basti pensare che negli ultimi dieci anni sono sparite oltre 14 mila attività.
A questi dati già di per sé negativi, si aggiunge ora un’ulteriore crisi legata, come detto, al “fenomeno” coronavirus. “Anche nei mercati della provincia di Pistoia – dice Innocenti - è tangibile la flessione economicacon diminuzione dei ricavi nell’ultima settimana pari al 30-35% rispetto alla settimana precedente”
Nonostante ciò, Anva Confesercenti sottolinea come ancor di più in questo periodo così delicato, i mercati e le fiere continuano a rappresentare oltre che un valore aggiunto per il territorio, una sicurezza per gli utenti. “Nei mercati, essendo luoghi all’aperto – dice Innocenti – ci sono minori possibilità di contagio. E’ fondamentale un equilibrio tra l’applicazione rigorosa da parte delle autorità competenti delle misure sanitarie e al tempo stesso la necessità di non creare psicosi e allarmismo.Fortunatamente in provincia di Pistoia non è in atto alcuna emergenza e non vi sono – come purtroppo successo altrove - amministratori e rappresentanti di associazioni che suggeriscono l’annullamento di mercati e fiere per contenere il diffondersi del virus”.
L’isterismo deve insomma ridimensionarsi, la razionalità deve tornare a prevalere.“I mercati – prosegue il presidente Anva - sono un luogo sicuro e chi sostiene il contrario dovrebbe spiegare perché allora nessuno ha mai proposto la chiusura dei centri commerciali.Si vorrebbero usare due pesi e due misure con decisioni immotivate che, come sempre, vanno a penalizzare i più deboli”.
In definitiva, in circostanze difficili come quella che stiamo vivendo, le imprese commerciali su area pubblica confermano la loro importanza quali servizi commerciali primari. Anva Confesercenti continuerà a battersi per la loro difesa e contro i provvedimenti che, senza giustificato motivo, dovessero andare a penalizzare il regolare svolgimento di mercati e fiere finendo per colpire una realtà come quella delle imprese commerciali su area pubblica essenziale e determinante per le nostre città.