Grande impresa della Bocciofila Montecatini AVIS che al bocciodromo di Sesto Fiorentino ha conquistato con autorità il titolo regionale del Campionato Italiano di Promozione categoria C, staccando il pass per la fase nazionale al termine di una giornata da incorniciare.
Possiamo dirlo: l’Estra Pistoia Basket 2000 è salva!
Il programma procede a singhiozzo tra i campi all’aperto e quelli indoor e si allinea lentamente ai quarti di finale dei tabelloni di singolare.
La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si inaugura domenica 17 maggio, alle ore 18, presso gli spazi di “Cvm Venio – Casa studio galleria”.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
In vista della riunione operativa per il Piano integrato di salute, strumento di programmazione sanitario della Società della Salute, che di fatto stabilisce una serie di norme e tendenze in ambito di assistenza sanitaria del territorio, in programma domani, il Comune ha presentato le sue proposte alle organizzazioni sindacali e ai soggetti che vengono solitamente coinvolti nella programmazione del bilancio di previsione.
Un passaggio non dovuto, ma che l’amministrazione comunale guidata da Oreste Giurlani ha voluto compiere per continuare quel percorso di condivisione e confronto che da sempre caratterizza l’azione dell’ente, specialmente quando si ragiona di welfare e servizi sociali. La presenza di tutti i soggetti invitati conferma peraltro che questa attenzione è molto apprezzata.
“Proseguiamo nel nostro intento di collaborare con le forze sociali del nostro territorio per mettere a punto soluzioni che trovino il consenso di più soggetti possibile - dice il sindaco Oreste Giurlani -. In questo caso si parla di salute, di strategie assistenziali, temi che ora sono caldissimi per le note questioni. Al di là dell’emergenza, abbiamo proposto tanti spunti interessanti per migliorare l’attività nel nostro territorio comunale e non solo”.
Anche alla luce di questo incontro, sono diverse le proposte del Comune: un servizio di consegna pasti a domicilio oppure una mensa pubblica che faccia anche la consegna; progetti di co-housing, con il reperimento di immobili adatti a questo scopo; la creazione di un “Villaggio della speranza” soprattutto rivolto a chi soffre di patologie cronico-degenerative; iniziative destinate agli anziani non autosufficienti; la mancanza di strutture riabilitative convenzionate con la Asl sul territorio; continua a persistere il problema delle attese al pronto soccorso e quindi indirizzare l’attività della Società della Salute proprio per alleviare queste problematiche.
Il documento individua poi alcuni punti che, per l’amministrazione comunale, dovranno essere sviluppati nella riunione di martedi, cui prenderà parte anche l’assessore alle politiche sociali e welfare Fiorella Grossi: il centro diurno Villa Pizza a Collodi, il servizio affido dei minori, l’inserimento degli anziani in struttura, gli sfratti esecutivi, il servizio cup, gli infermieri di frazione.
Piano Integrato di Salute
Il Piano Integrato di Salute (Pis) è lo strumento di programmazione trasversale del territorio della Società della Salute finalizzato al miglioramento dello stato di salute della comunità e quindi della sua qualità di vita. Ciò in perfetta sintonia con la definizione di salute sancita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità: "La salute non è solo assenza di malattia, ma un completo stato di benessere fisico, mentale e sociale".
Il Piano è costituito dal Profilo di salute, dalla valutazione delle opportunità, criticità ed aree di miglioramento dell'intero territorio (Immagine) ed infine dalle progettualità espresse dai componenti della società locale, enti locali e dalla stessa Società della Salute. La legge n.40/05 (60/08 e 65/09) stabilisce la durata del Pis in 5 anni in perfetta sintonia con la programmazione regionale rappresentata dal Piano di sviluppo regionale e dal Piano socio-sanitario integrato regionale e può essere aggiornato con Piani operativi annuali.
A cosa serve il Pis. Il Piano integrato di salute definisce il profilo epidemiologico della comunità locale (cioè lo stato di salute di una popolazione ed i possibili fattori di rischio), definisce gli obiettivi di salute e benessere della comunità ed i relativi standard quantitativi e qualitativi indica i servizi da realizzare, chi li realizza ed i destinatari degli interventi, con particolare attenzione alle persone a maggiore rischio per:
i determinanti di salute più critici
individua le azioni che le pubbliche amministrazioni devono fare per raggiungere gli obiettivi
individua le risorse messe a disposizione dai diversi soggetti per la sua attuazione
valuta il raggiungimento degli obiettivi