Fabo Herons Montecatini annuncia con grande soddisfazione la prosecuzione del rapporto con Giorgio Sgobba, che ha sottoscritto un nuovo accordo biennale con il club.
La gara di golf più importante del circolo Montecatini Golf, ma anche Monsummano-La Pievaccia anche quest'anno non poteva mancare.
Estra Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver raggiunto un accordo per l’ingaggio del centro Leonardo Bettiol.
Fabo Herons Montecatini comunica di avere ingaggiato per la stagione sportiva 2026-27 il giocatore italo-argentino Lucas Jesus Chaves.
E' stata consegnata in sala consiliare a Quarrata una targa all'Usd Olimpia Asd per festeggiare la vittoria del campionato provinciale Juniores 2025/2026.
Fabo Herons Basket Montecatini è orgogliosa di annunciare l’ingresso nei quadri dirigenziali dell’Ingegner Roberto Consigli, nominato direttore dello sviluppo strategico e direttore tecnico.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme bel preserale per la 12^ uscita stagionale di trotto in un sabato 13 giugno estivo e che, tra le sette prove in pista, vedeva nelle ultime due quelle più interessanti dal punto di vista tecnico.
Sul percorso circolare del bellissimo Parco Orzali di Monsummano Terme (Pistoia) si sono svolti i Campionati Toscani di corsa su strada per il Centro sportivo italiano (Csi).
Inaugurazione giovedì 18 giugno, alle ore 21.30, presso gli spazi di “Cvm Venio - Casa studio galleria”.
Raccontami un libro - Consigli di lettura di Valentina.
Carlo Vivarelli, consigliere comunale del Partito Indipendentista Toscano, presenta una interrogazione sul futuro delle frazioni di Crespole e Lanciole.
"A soli tre anni dalla fusione dei Comuni di San Marcello e Piteglio, da noi profondamente osteggiata, inizia il mercato dei territori? Adesso spunta la proposta di cedere al Comune di Pescia, guidato a nostro avviso incredibilmente da Giurlani, delle frazioni di Crespole e Lanciole.
Ma come, la fusione non doveva essere la panacea di molti mali dei nostri territori, e a soli tre anni dalla fusione ci si accorge che due frazioni starebbero meglio con Pescia? Ammettano dunque che la fusione dei nostri due comuni è stato un clamoroso fallimento, che lo Stato italiano, che non riesce nemmeno a riparare le strade e i ponti e a mettere i catarifrangenti è fallito, e che la fusione dei comuni era una pagliacciata. Ma questi signori pensano di fare con i territori quello che gli pare?
La cessione di Crespole e Lanciole sembra inoltre una manovra per far entrare la Pescia di Giurlani nell’unione dei Comuni Appennino Pistoiese, cosa che assolutamente il nostro partito non vuole: questo signore, tanto favorevole al massacro dell’ospedale di San Marcello P.se, per quanto ci riguarda se ne stia lontano dai nostri territori.
Se il comune di San Marcello Piteglio vuole cedere le due frazioni, e abbiano scritto per chiarimenti all’Unione dei Comuni, che presentato una interpellanza in consiglio comunale per sapere le intenzioni della giunta, scenderemo in campo per un referendum per opporci. Troppo facile prendere i soldi delle fusioni, assumere gente in Comune e poi lasciare la popolazione con servizi inadeguati e interi territori nella marginalità più assoluta con le strade ridotte a un campo di battaglia indegno del Terzo Mondo".
Di seguito la lettera scritta da Carlo Vivarelli al presidente del consiglio comunale e a tutti i consiglieri comunali.
"Chiedo con questa interpellanza al sindaco se il Comune di San Marcello Piteglio ha veramente l'intenzione, a soli tre anni dalla fusione, di cedere parte del nostro territorio, e cioè le frazioni di Crespole e Lanciole, nei quali mi risulta inoltre che la popolazione abbia votato in massa per la fusione tra i nostri due comuni originari, al Comune di Pescia. Chiedo inoltre al sindaco se è vero che tale cessione comporterebbe l'entrata del Comune di Pescia del sindaco Giurlani nell'unione dei Comuni Appennino Pistoiese.
Negli ultimi tempi si è palesata la possibilità che il Comune di San Marcello Piteglio ceda al Comune di Pescia parte del suo territorio, e cioè quello corrispondente alle frazioni di Crespole e Lanciole. La notizia, apparsa sulla stampa, è stata davvero sorprendente, visto che il Comune di San Marcello Piteglio è stato creato da una recentissima fusione, fatta apparire come un fatto non solo positivo ma auspicabile, che avrebbe migliorato la vita degli abitanti.
Trovo stupefacente, che a soli tre anni dalla fusione, così tanto voluta dalle parti politiche che l’anno eletta, trovi una così palese dichiarazione di fallimento nell’intenzione di cedere parte del Comune a un altro, evidentemente perché i servizi per la popolazione non funzionano così bene. Il mio sospetto, inoltre, ed è questo l’oggetto di questa lettera, è che si voglia cedere tale parte del nostro territorio, cessione che mi trova assolutamente contrario, affinchè il Comune di Pescia guidato dal sindaco Giurlani, rientri in quelli appartenenti all’Unione dei Comuni, cosa che ritengo davvero estremamente negativa, se non direttamente provocatoria.
Le chiedo dunque se tale cessione consentirebbe al Comune di Pescia di entrare nell’Unione dei Comuni, e se il Comune di San Marcello Piteglio è eventualmente intenzionato a cedere parte del nostro territorio".