Giovedì 13 si è disputata la 22^ giornata stagionale di trotto, con tanti spunti interessanti.
La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
L'Fc Pistoiese presenta questaq sua iniziativa.
Una performance a dir poco stratosferica quella firmata da Pavel Group al 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, andato in scena lo scorso fine settimana in Sicilia.
Nonostante il caldo un discreto numero di podisti si è dato convegno nella frazione di Avaglio per l’edizione numero 3 del "Giro pesca", gara podistica valida anche come campionato toscano di corsa in montagna Uisp.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.

PISTOIA - 13 accertamenti in corso per i rifiuti tessili gettati all’interno dei cassonetti pistoiesi, 12 multe in un mese per l’abbandono di rifiuti indifferenziati, più di 900 interventi complessivi tra informazione e ispezioni. È questo il primo bilancio dell’attività degli ispettori ambientali entrati in servizio a Pistoia, su richiesta del Comune, il 28 ottobre scorso.
L’attività sanzionatoria è scattata, per motivi organizzativi, alla fine di novembre, dopo una prima fase dedicata soprattutto all’informazione.
In quattro settimane gli ispettori ambientali hanno multato 12 persone, residenti a Pistoia, per aver abbandonato sacchi di rifiuti indifferenziati lungo le strade del centro o fuori dai cassonetti urbani in periferia. I cittadini sono stati rintracciati attraverso gli indizi rinvenuti all’interno dei sacchetti e subito contattati. In pratica una volta trovata la traccia giusta, gli ispettori suonano il campanello di casa del presunto trasgressore per un riscontro diretto. Si tratta di illeciti amministrativi per i quali è prevista una multa fino a 400 euro.
Diverso è il caso dell’abbandono degli scarti tessili, su cui sono in corso 13 accertamenti della Polizia Municipale scattati a seguito dell’ispezione dei sacchi neri da parte degli ispettori, che sono intervenuti in più zone con controlli specifici sui materiali gettati all’interno dei cassonetti.
In totale sono 19 i trasgressori su cui sono in corso gli accertamenti: 2 sono di Pistoia, mentre negli altri 17 casi gli scarti tessili risultano provenire da attività di Prato, Montemurlo e Campi Bisenzio.
Dopo questa prima fase dedicata, com’era stato annunciato, prevalentemente all’informazione, l’attività delle due pattuglie (4 persone assunte da Alia) entra adesso nel vivo.
Il Comune sta inoltre installando 6 telecamere mobili in alcuni dei punti più critici del territorio, che si vanno ad aggiungere a quelle già in funzione. Nel 2019 la stretta sui controlli contro l’abbandono di rifiuti, ha permesso di fare 231 multe in 12 mesi; un risultato da sommare alle decine di sanzioni fatte negli ultimi 4 mesi del 2018 grazie all’installazione delle telecamere e al lavoro della polizia municipale.
«Continuiamo sulla strada intrapresa sia sul fronte dei controlli che su quella dei servizi – dice l’assessore all’ambiente Gianna Risaliti-. Siamo infatti al lavoro per la realizzazione degli interrati in centro storico e per introdurre un nuovo sistema di raccolta sul resto del territorio che consenta a Pistoia di aumentare i livelli di differenziata. Per queste novità ci sarà un’adeguata informazione ai cittadini, che aiuterà a combattere certe cattive abitudini. Sicuramente qualsiasi controllo degli ispettori ambientali o della polizia municipale non sarà mai sufficiente a risolvere il problema degli abbandoni senza un cambio di mentalità da parte di chi sporca e danneggia la nostra città. È doveroso tuttavia non lasciare impuniti questi incivili e, allo stesso tempo, garantire una adeguata informazione sulle buone pratiche ambientali».
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