La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.
Rinnovato il Comitato imprenditoria femminile “Impresa Donna” di Confesercenti Toscana. Nuova presidente è Rita Berti, imprenditrice che vive e lavora a Pescia, che sarà affiancata dalla nuova coordinatrice dell’organismo, Valeria Alvisi (vicedirettore Confesercenti di Arezzo). Berti, 47 anni, è titolare di un negozio-emporio di articoli da regalo e prodotti tipici del territorio (“Berit Arti”, situato in piazza 20 Settembre), dove vengono venduti anche i “Pinocchio in un biscotto”, prodotti personalmente da lei nell’antico panificio di famiglia ad Altopascio (attivo da inizio Novecento).
Molti i temi già affrontati dal nuovo gruppo dirigente della struttura legata a Confesercenti. “Molte, infatti, sono le difficoltà di fare impresa per una donna – dice Berti - a partire da quelle relative alla conciliazione dei tempi delle imprenditrici, che sono anche madri e mogli e ogni giorno si scontrano con una organizzazione pubblica e privata non adeguata alle proprie esigenze. E poi la formulazione di misure specifiche sul credito, la necessità di articolare ancora meglio forme previdenziali e assicurative in grado di ridurre l’impatto della maternità, la copertura di infortuni e malattie anche per i collaboratori d’impresa, su cui è stata deciso un approfondimento anche con la direzione nazionale di Confesercenti, per verificare i termini in vigore e magari sperimentare qualche forma nuova sul territorio regionale”.
Infine Impresa Donna sta pensando di potenziare l’esperienza con questionari specifici da distribuire agli sportelli di accoglienza, con l’affiancamento di una rete di ascolto per preparare provvedimenti concreti e con un approfondimento sulle vendite dei prodotti online.