La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.

L’associazione Bio-distretto del Montalbano ha inviato nel febbraio scorso ai 10 Comuni del Patto del Montalbano (Capraia e Limite, Carmignano, Cerreto Guidi, Lamporecchio, Larciano, Monsummano Terme, Poggio a Caiano, Quarrata, Serravalle Pistoiese e Vinci) una proposta di regolamento che contiene regole più incisive per la tutela della salute della popolazione e dell’ambiente.
"A parte qualche timido e indiretto segnale positivo, non abbiamo ricevuto nessuna formale risposta, né nessuna richiesta di incontro. Nel frattempo i temi ambientali sono balzati agli onori della cronaca, alcuni processi hanno visto la condanna dei produttori di alcuni fitofarmaci, i dati sulle condizioni ambientali indotte dall’utilizzo di fitofarmaci in alcune zone del Montalbano e limitrofe (per esempio lo stato delle acque nella Piana di Pistoia) sono sempre più allarmanti e con regolarità riceviamo segnalazioni e lamentele da parte dei cittadini rela vamente all’utilizzo di fitofarmaci senza il completo rispe o delle normative vigente.
La proposta del Bio-distretto vuole essere un contributo fattivo alla tutela del nostro territorio e alla salvaguardia della salute della popolazione. Esso si colloca perfettamente in linea con le intenzioni e i propositi del "Manifesto per il futuro del Montalbano", approvato dai consigli comunali dei Comuni del Patto del Montalbano, che tra gli obiettvi e le azioni prioritarie chiede di attivare procedure per limitare l'uso dei fitofarmaci e di intraprendere azioni che definiscano delle distanze minime da insediamenti, strade, scuole, corpi idrici, ecc. Inoltre il manifesto sollecita di bandire nei regolamenti di polizia rurale i preparati di sintesi ritenuti più nocivi alla salute.
L’art. 32 della Costituzione Italiana sancisce che “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività”. Invece il territorio del Montalbano è pesantemente oppresso dall'uso dei pesticidi e la situazione è preoccupante! Chiediamo ai sindaci di procedere rapidamente all’integrazione della proposta del Bio-distretto nei loro regolamenti.
Con l'adozione di questa proposta di regolamento si affronta la coesistenza sul territorio dell'agricoltura biologica, dell'agricoltura biodinamica e dell'agricoltura naturale, che si vogliono incentivare, con l'agricoltura convenzionale di cui si vuole agevolare la conversione, configurando una importante misura da pubblicizzare e condividere, in grado di prevenire rischi e minacce per la salute degli abitan e per l'incolumità ambientale di tutto il territorio e contemporaneamente di farne crescere l'economia dando lustro all'agricoltura naturale, alla biodiversità, al paesaggio e all'eco-turismo che una scelta cosi importante possono efficacemente far evolvere.
La proposta del regolamento del Bio-distretto o disciplina l’utilizzo dei prodotti fitosanitari nelle aree agricole ed extra agricole e prevede tra l’altro il divieto per l’utilizzo di qualunque prodo o fitosanitario, non ammesso per l’agricoltura biologica, a distanze inferiori di 50 metri da strade pubbliche e piste ciclabili, parchi gioco per bambini, giardini pubblici, ospedali, centri per anziani, centri spor vi, edifici scolas ci, stru ure sanitarie, cimiteri, borghi abita e abitazioni in genere ecc.
Verranno tutelate anche le coltivazioni amatoriali e le aziende biologiche: è fatto obbligo agli operatori confinanti di utilizzare sui confini delle fasce tampone larghe almeno dieci metri, non col vando nulla o utilizzando esclusivamente fertilizzanti e prodotti fitosanitari ammessi in agricoltura biologica. La fascia tampone dovrà assolutamente garantire che nessun trattamento chimico contamini le produzioni confinanti.
Sarà vietata l’irrorazione di prodo fitosanitari tossici o nocivi per gli organismi acqua ci e comunque con effe nega vi per l’ambiente acqua co nella fascia di almeno 200 metri di distanza da corsi d’acqua, sorgenti, fiumi, pozzi, canali e altri corpi idrici.Vicino ai pun di prelievo di acque destinate al consumo umano eventuali trattamenti convenzionali non ammessi in agricoltura biologica manterranno un’area di rispetto di 200 metri dal punto di captazione dell’acqua.
La presente proposta è stata elaborata da cittadini del Montalbano (agricoltori e non) con l’aiuto di agronomi, geologi, biologi, poli ci ed amministratori.
L’associazione Bio-distretto o Montalbano si rende disponibile a incontrare gli amministratori locali (sindaci, assessori, consiglieri comunali) al fine di discutere in de aglio la proposta e di instaurare una eventuale collaborazione rela vamente ad a vità di formazione ed informazione per gli operatori agricoli e per la popolazione".
INSERISCI IL TUO COMMENTO