Una storia contraddistinta da ostacoli e momenti molto complicati, ma anche da gioie e dolci ricordi.
Fabo Herons Montecatini comunica di aver raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale dell’accordo con l'atleta Lucas Chaves.
Un decennale vissuto con grande passione, quello del Memorial Massimi che ha portato avanti il Criterium podistico toscano.
L'ultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 6, è andato ai pistoiesi Emanuele Danesi e Jacopo innocenti, con la Skoda Fabia RS by Bianchi.
Alla luce del buon responso della campagna abbonamenti, il Club Pistoia Basket 2000 ssd arl ha deciso di prorogare la Fase 2 fino a sabato 26 settembre.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di venerdì 11, per la seconda uscita del calendario di settembre, era un preserale con sette prove tra cui, come clou del programma, il Premio Diamond Way, una condizionata sui 2.040 metri per cavalli di 3 anni.
Presentazione doppia presso la Sala Hospitality della LumoSquare.
Con la giornata del 10 settembre, il 47° Rally Città di Pistoia entra nel vivo. Partono infatti le iscrizioni, un ventaglio temporale che arriverà fino al 5 ottobre.
"La Mascotte della scopa": in mostra a Larciano la creatività degli studenti dell'Istituto F. Ferrucci.
Consigli di lettura, di Ilaria Cecchi
Anlc, Arci caccia e Federcaccia contro una pubblicità apparsa sulla stampa.
"Le associazioni venatorie della provincia di Pistoia respingono compatte il populismo animalista racchiuso nello spazio pubblicitario di una marca di caffè apparso nei giorni scorsi sui quotidiani locali. L’uso di animali in stato di sofferenza per scopi commerciali è sempre stato oggetto di condanna da parte delle associazioni animaliste ma evidentemente questa regola non è così assoluta.
Ovviamente non conosciamo i retroscena del “salvataggio”, quindi diamo per buono che la scrofa di cui parla il manifesto sia stata abbattuta in ambito venatorio. Sono molti i modi in cui al giorno d’oggi può morire un cinghiale e, in questa stagione, la caccia è sicuramente il meno probabile. Al momento, infatti, si applicano soltanto il prelievo in caccia di selezione, per limitare i capi presenti nelle vicinanze delle aree urbane, e gli interventi di controllo ove si configurino danni alle coltivazioni o pericoli per l’incolumità delle persone.
Quello che ci fa ugualmente piacere è che qualcuno, imitando i cacciatori che procedono in tal senso tutto l’anno, si sia preso carico di una parte del nostro patrimonio faunistico. Noi lo facciamo con tanta buona volontà ma risorse molto scarse, per specie cacciabili e non. Se qualche imprenditore illuminato volesse contribuire ai nostri sforzi, noi siamo a disposizione, sapremmo fargli certamente una buona pubblicità".