Nuove performance per Pavel Group Corse alla ripresa dell’attività dopo la pausa estiva, con la penultima prova della Coppa di Zona 7, il 44° Rally di Casciana Terme.
Su di un percorso attraverso la montagna pistoiesse con un dislivello di oltre 1000 metri si e disputata a Cutigliano (Pistoia) la sesta edizione della Doganaccia Vertical Trail.
Ancora tempo di presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di mercoledì 2, che segna l’inizio del calendario di settembre, vedeva emergere tra le sette corse del programma la Tris-Quartè-Quintè.
Siamo giunti alla serata più attesa di inizio di stagione per la Pistoiese: giovedì sera allo Stadio Melani c'è il 27° Memorial Vannucci.
Settimana di completo riposo per i podisti della Silvano Fedi, in attesa di uno scoppiettante finale di stagione.
Proseguono le presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000: stavolta è il turno del playmaker Matteo Schina, che condividerà con il capitano Lorenzo Saccaggi le chiavi della regia biancorossa.
Non poteva che fare riferimento al sentimento più nobile il claim di questa stagione, rimandando in modo concreto alla grande scelta di cuore fatta dalla dirigenza rossoblù nel riportare Montecatini tra le protagoniste del campionato di A2.
Consigli di lettura, di Ilaria Cecchi
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
Oltre cento piante, fra alberi e arbusti, sono state piantate nel parco del Centro visite della riserva naturale del Padule di Fucecchio, a Castelmartini. A rendere possibile questo intervento sono stati: un piccolo finanziamento della Fondazione della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, relativo alla messa a dimora d piante tessili e tintorie; il vivaio Massedonica, che ha donato un cospicuo numero di piante; il lavoro dei volontari dell’associazione Amici del Padule di Fucecchio. L’operazione è stata coordinata dal personale tecnico del Centro di ricerca del Padule di Fucecchio.
La scelta delle piante non è stata casuale: sono state infatti scelte specie autoctone, riprodotte da materiale genetico raccolto in Toscana (da qui anche la scelta del vivaio Massedonica di Calenzano, specializzato nella riproduzione di piante autoctone). Anche la disposizione delle piante risponde a una progettazione volta rendere il parco attraente sotto il profilo estetico-ricreativo e didattico.
Una collezione di piante “sporadiche”, come il Ciavardello, il Melo fiorentino e il Pero volpino, e una collezione di piante tintorie, rappresentate da varie specie di ginestra, costituiscono le aree tematiche. A queste si sommano l’area dedicata alle piante acquatiche (idrofitario), in via di ultimazione, e il giardino delle farfalle, di prossima realizzazione (per il quale il Centro Rdp ha ottenuto un piccolo finanziamento da un privato).
Sono state inoltre messe a dimora piante per costituire siepi perimetrali e alberi per fare ombra nel parcheggio. Infine sono state seminate varie specie erbacee spontanee, il cui seme deriva da un progetto per la produzione di wildflower, realizzato dal Centro Rdp in collaborazione con il Cnr e l’Istituto tecnico agrario di Pescia.I
l presidente del Centro, Rinaldo Vanni, nel ringraziare i diversi soggetti che hanno contribuito a questa operazione di miglioria a vantaggio di una struttura pubblica, sottolinea come nel panorama delle aree protette toscane la riserva naturale del Padule di Fucecchio rappresenti una delle realtà più dinamiche. “Un approccio tecnico rigoroso, l’attenzione delle pubbliche amministrazioni e la collaborazione fra vari soggetti associativi e privati sono all’origine di questa esperienza di gestione, che - per il bene della Valdinievole - ci auguriamo possa andare avanti”.