La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.

Denunciati in stato di libertà due pregiudicati, un 22 enne di origine rumena residente a Montecatini Terme e un 34enne di origine albanese residente a Pesaro, per possesso ingiustificato di arnesi da scasso, porto di arma giocattolo priva del tappo rosso e possesso ingiustificato di valori. I due sono stati fermati nel pomeriggio di ieri per un controllo dai militari della locale stazione che li hanno individuati mentre si aggiravano nella zona centrale di Monsummano a bordo di un’ Opel Zafira della quale avevano il legittimo possesso. Perquisito il mezzo i militari hanno rinvenuto attrezzi da scasso di varia foggia e dimensione, due ricetrasmittenti, una riproduzione ad aria compressa della pistola Beretta in dotazione alle forze dell’ordine, priva del tappo rosso e una somma di quasi cinquecento euro tutta in monete da un euro. Sulla provenienza del danaro, del quale i due non hanno voluto fornire alcuna spiegazione, non vi sono stati al momento riscontri, per cui è stato sequestrato insieme al resto degli oggetti rinvenuti sul cui potenziale utilizzo invece, non vi sarebbero particolari dubbi. Questo aspetto dell’attività di controllo del territorio, rende l’operato dei militari della stazione particolarmente significativo sotto il profilo preventivo.