Una trasferta perfetta, di quelle che lasciano il segno non solo nel medagliere, ma soprattutto nello spirito di squadra. L’ASD Judo Valdinievole Montecatini torna dal 22° Trofeo di Judo Memorial “M. Monti” con un risultato straordinario: tre atleti in gara, tre podi conquistati.
Altra settimana di ottime indicazioni, nonostante i risultati non siano sempre arrisi, per le formazioni giovanili del Pistoia Basket 2000.
Doppio esordio casalingo per il Pistoia Hockey: A2 femminile e Under 12 in campo domenica.
Un’Estra Pistoia Basket 2000 ancora una volta col coltello tra i denti cede infine alla LumoSquare per 84-90 alla Dole Basket Rimini, nella gara infrasettimanale valevole per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie A2 Lnp.
Sabato 11 aprile, a partire dalle ore 15,20, la pista dello stadio Roberto Strulli di Monsummano Terme tornerà protagonista con una giornata interamente dedicata all’atletica leggera.
Tra i più grandi maestri di basket e talent scout della sua epoca e dall’alto di un palmarès d’eccezione messo insieme nella sua lunga carriera in panchina, “Dule” è stato anche il primo allenatore straniero della storia del basket pistoiese.
La manifestazione, alla sua prima edizione, è stata inaugurata dalle sfide della quarta fascia del tabellone maschile.
A oggi sono già 300 gli iscritti alla classicissima del 28 giugno, con 8 nazioni rappresentate.
Inaugurate quattro opere permanenti.
Domenica 12 aprile, alle ore 18, prende forma “Aracne”, mostra dell’artista Giulia Razakova.
Fabio Cenni, 38 anni, dell’hotel Ercolini & Savi, è il nuovo presidente di Assohotel (gruppo Confesercenti). Nella nuova giunta entrano anche Giovanni Biondi (vicepresidente, hotel Biondi), Pasquale Passeretti (hotel Puccini), Eugenio Moschini Pancioli (Grand hotel Tamerici e Principe), Alessandra Bartolozzi (albergo Michelangelo), Anna Nencini (hotel Francia e Quirinale), Claudio Chimenti (hotel Florida), Valentina Cantoni (hotel Butterfly), Alessandro Morrone (vicepresidente in rappresentanza delle piccole strutture, hotel Conchiglia).
“Montecatini – dichiara il neopresidente - può vivere solo di turismo, questo però non vuol dire che gli alberghi portano ricchezza e che le altre attività ne beneficiano e basta. Questi sono discorsi fatti in passato che non hanno portato a niente: non si è capito che ci deve essere sinergia perché se da domattina dalla città sparissero gli alberghi i negozi morirebbero dopo poco, così come è altrettanto vero che se sparissero i negozi la città perderebbe il 90% del suo appeal”.
“E’ pertanto il momento – prosegue Cenni - di rompere questo antagonismo e lavorare per il bene della città, che sarà poi il bene per alberghi, attività commerciali e non ultimo i cittadini. Per arrivare a questo dobbiamo sin da subito lavorare gomito a gomito con le altre associazioni della nostra categoria, con rapporti quasi quotidiani con i nostri interlocutori, perché non voglio più sentire critiche dall’amministrazione e dalla città che siamo separati. Si può essere separati in un’unica associazione e invece uniti in tre associazioni diverse se c’è dialogo tra persone serie”.
“Le Terme – dice ancora il presidente di Assohotel - stanno prendendo una piega che non ci dà sicurezza nel breve, e forse nemmeno nel medio periodo. Sicuramente seguiremo l’avanzare degli eventi ma non possiamo stare ad aspettare senza sapere dove andremo a finire. L’apertura delle Leopoldine sarebbe importantissima ma, in questo momento, gli eventi sono secondo me un buon volano che possono portare ricchezza velocemente nelle nostre aziende e a Montecatini. La Città del Natale insegna che dal nulla, con poco, in un periodo più che morto si è generato un business incredibile. Ma per fare eventi servono idee, soldi e capacità di realizzazione: tre cose che da soli non abbiamo. Ancora una volta è necessaria la collaborazione”.
Fabio Cenni prende il posto, alla presidenza di Assohotel, di Alessandra Bartolozzi, che resta comunque all’interno della giunta dell’associazione. “Dopo 5 anni alla presidenza – dice Bartolozzi – sono consapevole che è più corretto lasciare il posto ad altri, capaci comunque di esprimere il punto di vista associativo. Per me è stato un incarico che mi ha dato anche molte gioie, nonostante il periodo difficile e una città che viene da anni logoranti. Fabio avrà il mio sostegno e sono sicura che agirà nel miglior modo possibile”.