Possiamo dirlo: l’Estra Pistoia Basket 2000 è salva!
Il programma procede a singhiozzo tra i campi all’aperto e quelli indoor e si allinea lentamente ai quarti di finale dei tabelloni di singolare.
La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Si inaugura domenica 17 maggio, alle ore 18, presso gli spazi di “Cvm Venio – Casa studio galleria”.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Proseguono, con grande interesse di pubblico, le attività che il Museo della città e del territorio organizza, in collaborazione con l’Associazione Astrofili Valdinievole, nell’ambito de “le Domeniche al Planetario”.
Il prossimo appuntamento si svolgerà domenica 15 febbraio, come di consueto alle ore 16.00, e affronterà un tema sicuramente avvincente "Storia della misura del tempo" con relatrice Cecilia Bencini dell’Associazione Astrofili della Valdinievole “A.Pieri”.
La misurazione del tempo è stata la prima scienza esatta dell'antichità. Per i primi esseri umani infatti era assolutamente necessario sapere quanto era lunga la notte per capire quanto tempo occorreva aspettare prima di poter riprendere l'attività alla luce del giorno, e questo soprattutto dopo che l'uomo da nomade divenne stanziale e da cacciatore si trasformò in agricoltore.
Per capire e individuare un efficace sistema di misurazione del tempo iniziò a studiare il cielo, osservando quei fenomeni naturali che avvengono a intervalli regolari come il sorgere ed il tramontare del Sole, le fasi della Luna, il ritorno periodico di una stella o di una costellazione, ma anche lo scorrere dei corsi d’acqua.
Doveva assolutamente dotarsi di strumenti per una misurazione più esatta possibile, e poiché ponendo le spalle al sole aveva notato che il suo corpo produceva un’ombra, così come accadeva per gli alberi e le cose, realizzò un primo strumento: una sorta di meridiana.
Da questa alla clessidra, all’orologio idraulico, a quello meccanico e poi su sù fino ai moderni e precisissimi strumenti attuali, è stato un concatenarsi di scoperte.
Ad esempio quando Galileo scoprì l’isocronismo (l’oscillazione costante) del pendolo osservando le oscillazioni del lampadario nella cattedrale di Pisa, non solo formulò tutte le sue rivoluzionarie scoperte sul movimento e sul tempo ma dopo un po’ di anni, nel 1641, capì che quel movimento poteva essere utilizzato per costruire un orologio e ne disegnò uno.
Sulla base di quel disegno il Museo della Città e del Territorio ha realizzato l’orologio progettato da Galileo che adesso di trova nella sala a lui dedicata.
Insomma sarà un pomeriggio ricco di scoperte, decisamente da non perdere.
Dall’edizione di quest’anno le domeniche sono precedute, al mattino dalle ore 10 alle ore 12, dall’osservazione dal vivo del cielo e del Sole. Quindi una raccomandazione: prenotare per avere assicurato il posto per le osservazioni.
Per prenotazioni e informazioni:
Museo della Città e del Territorio - 0572/954463 www.museoterritorio.it
Ufficio Attività Culturali: 0572/ 959236 – 0572/959237
e.vigilanti@comune.monsummano-terme.pt.it
Associazione Astrofili 349 0753259