Estra Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver preso atto con enorme rispetto e piena comprensione della decisione di coach Pete Strobl di non ricoprire il ruolo di head coach della prima squadra nella prossima stagione.
La Silvano Fedi si fa ancora ben valere in questo weekend, caratterizzato da 3 successi che portano il conto a 50 nel 2026.
Va sempre più delineandosi il finale di stagione delle rappresentative giovanili del Pistoia Basket 2000.
Quarantasettesima edizione del Trofeo Dormisacco-Memorial Enzo Bindi-Carlo Ruggiero), organizzata dall’Atletica Borgo a Buggiano su di un percorso molto impegnativo.
Il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno ha celebrato la sua 43ª edizione, porta nuovamente la firma del lucchese Rudy Michelini.
Fine settimana straordinario per l’HC Pistoia, che chiude una domenica ricca di impegni con risultati di grande valore per tutte le categorie impegnate.
Crystal Palace contro Rayo Vallecano non è la finale più glamour che la Conference League potesse immaginare.
Grande impresa della Bocciofila Montecatini AVIS che al bocciodromo di Sesto Fiorentino ha conquistato con autorità il titolo regionale del Campionato Italiano di Promozione categoria C, staccando il pass per la fase nazionale al termine di una giornata da incorniciare.
Raccontami un libro: consigli di lettura di Valentina.
Si inaugura domenica 17 maggio, alle ore 18, presso gli spazi di “Cvm Venio – Casa studio galleria”.
Con la legge n. 116 dell’agosto scorso finalmente viene meno una frequente controversia fra la legislazione dello Stato e le ordinanze e regolamenti comunali. Più di una volta l’Ufficio del difensore civico territoriale della Provincia di Pistoia si è occupato della materia, dovendo riconoscere questa contraddizione.
Il Testo Unico in materia ambientale del 2006 prevedeva infatti l’ipotesi di reato di smaltimento abusivo di rifiuti nel caso in cui fossero bruciati, in campagna, residui di produzione agricola (paglia, sfalci, potature, foglie ed altro materiale agricolo e forestale naturale non pericoloso). I Comuni, spesso, prevedevano invece, nella regolamentazione locale, la possibilità (con tempi e modi stabiliti) di bruciare questi prodotti, tecnicamente identificati come rifiuti ma certo così smaltiti da tempo immemorabile nelle campagne (si pensi ai residui di potatura di olivi sul nostro territorio).
Questo contrasto fra norme aveva portato non pochi problemi ai cittadini, non sapendo quale comportamento seguire. Il Corpo Forestale dello Stato spesso sanzionava, con le conseguenze penali del fatto. Alcuni Comuni provvedevano a emettere invece le ordinanze, con interventi a volte da parte delle Prefetture per l’illegittimità delle stesse.
Con la legge 116 dello scorso agosto la disciplina diventa finalmente chiara a modifica del Testo Unico: “All’articolo 256-bis dopo il comma 6, è aggiunto il seguente: 6-bis. Le disposizioni del presente articolo e dell’articolo 256 non si applicano al materiale agricolo e forestale derivante da sfalci, potature o ripuliture in loco nel caso di combustione in loco delle stesse. Di tale materiale è consentita la combustione in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a tre metri steri per ettaro nelle aree, periodi e orari individuati con apposita ordinanza del Sindaco competente per territorio. Nei periodi di massimo rischio per gli incendi boschivi, dichiarati dalla regione, la combustione di residui vegetali agricoli e forestali è sempre vietata”.
Ora finalmente la competenza torna ai Comuni, che con apposite ordinanze potranno regolamentare la materia e informare correttamente i cittadini, che non rischieranno più multe e sanzioni penali.