Il venerdì di trotto all’ippodromo Snai Sesana riservato ai gentlemen e in sostegno all’associazione Giuliasmile.
Lumos Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver raggiunto un accordo con l’atleta Mario Machetti, che disputerà la stagione 2026/27 con la formazione Under19 Eccellenza biancorossa.
È partita con travolgente entusiasmo la campagna di adesione alla costituenda Fondazione Herons.
Il Montale si rinnova. Non solo la nuova proprietà, ma adesso arrivano anche il nuovo logo e le novità sul fronte dell'organigramma dirigenziale. L'obiettivo è chiaro: consolidare la presenza della società nel panorama calcistico dilettantistico e rafforzare il legame con il territorio.
Fabo Herons Montecatini saluta e ringrazia l'atleta Yannick Giombini, che era ancora legato contrattualmente al club.
Silvano Fedi sempre in piena azione nel fitto calendario podistico di questo periodo.
Tre parole che parlano dell’attaccamento di una piazza che non ha mai fatto mancare il proprio supporto ai colori biancorossi. Il claim “Mai ti lascerò” per la campagna abbonamenti della Lumos Pistoia Basket 2000 per la stagione 2026/27 nasce dai tifosi per i tifosi.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme sabato sera di gala che metteva in scena il primo Gran Premio della stagione, la prova intitolata a Nello Bellei, uno dei driver che hanno fatto la storia dell’ippica italiana.
I mesi estivi si confermano ricchi di appuntamenti per il Parco di Pinocchio e lo Storico Giardino Garzoni di Collodi.
Sono pubblicati i primi due episodi del podcast Il sopra e il sotto. Un viaggio nell’archeologia che viviamo.
Sabato mattina, allo stabilimento Excelsior, il presidente del consiglio Andrea Rastelli ha consegnato un riconoscimento speciale a Rina Piazzola (vedova dell’ufficiale di aviazione Alfredo Mazzei) per i 100 anni da poco compiuti. “Partecipare alle celebrazioni è stata un'emozione grandissima - ha detto Rastelli – questo riconoscimento è il ringraziamento della nostra comunità alla signora Rina, per la sua vita straordinaria, intensa e così generosa: un esempio e un modello da seguire”.
Rina Piazzola, originaria della provincia di Verona, si trasferì da Firenze al Colle di Buggiano nel 1943 durante il secondo conflitto mondiale. Anni duri di fame e stenti, con due figli da sfamare. Una storia drammatica, di dignità e grande coraggio, che ha raccontato in occasione del recente anniversario della Liberazione della Toscana. Una donna ancora in gamba, bravissima nel fare l’uncinetto, soprattutto emozionata nel ricevere il premio e nel vedere le nipoti Ilaria e Elisa pubblicare un libretto di ricordi ben preparato sulla sua storia, con foto storiche di tutta la famiglia.