Tre parole che parlano dell’attaccamento di una piazza che non ha mai fatto mancare il proprio supporto ai colori biancorossi. Il claim “Mai ti lascerò” per la campagna abbonamenti della Lumos Pistoia Basket 2000 per la stagione 2026/27 nasce dai tifosi per i tifosi.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme sabato sera di gala che metteva in scena il primo Gran Premio della stagione, la prova intitolata a Nello Bellei, uno dei driver che hanno fatto la storia dell’ippica italiana.
Lumos Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver definito l’ingaggio dell’atleta Caleb Orion Walker, che di fatto chiude definitivamente il roster che sarà allenato da coach Franco Ciani nella stagione 2026/27.
Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver raggiunto un accordo con l’atleta Antonio Emanuele Novori, che farà parte in pianta stabile della prima squadra biancorossa nella stagione 2026/27.
Martedì 7 luglio presso l'Orange Shop, sono state presentate le nuove maglie ufficiali della Pistoiese per la stagione sportiva 2026-27.
Lumos Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver definito l’ingaggio dell’atleta Luca Pollone per la stagione 2026/27, aggiungendo così un altro importante pezzo al roster che sarà agli ordini di coach Franco Ciani.
Si è chiusa all’insegna di partecipazione e consenso, la 1ª edizione del Torneo dei Rioni femminile di calcio a 5.
Fine settimana con molti piazzamenti per i podisti della Silvano Fedi, presenti in alcune gare anche extraregionali.
Giorgio Tesi Editrice ha deciso di dare un contributo concreto a Pistoia Capitale italiana del libro 2026.
Dal 3 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027, a Palazzo de’ Rossi torna In visita.
Interrogazione consiliare del gruppo "Alternativa per Cambiare Larciano" riguardo l'area del Padule di Fucecchio: "I sottoscritti consiglieri comunali (Veronica Benforti, Sandro Bonaccorsi, Roberta Mazzei, Adriana Niccolinidi) “Alternativa per Cambiare Larciano”, sottopongono la seguente interrogazione:
Visto l’appello che molti ricercatori hanno rivolto in favore della salvaguardia del padule di Fucecchio e del lavoro svolto fino ad oggi dal Centro di Ricerca e Documentazione del Padule, nel quale esprimono il loro apprezzamento per il lavoro compiuto ed i risultati raggiunti nella gestione della Riserva Naturale, che seppur limitata ad una piccola superficie, ha rappresentato la prima esperienza concreta di protezione attiva di zona umida che ha avuto anche riconoscimenti di interesse internazionale come quello della Convenzione di Ramsar.
Considerata l’estensione, la notevole diversificazione ambientale e la sua collocazione geografica fra la zona climatica continentale e quella mediterranea, elementi fondamentali che determinano una ricchezza di specie e di habitat che fanno del Padule di Fucechio un’area strategica ai fini della conservazione su scala regionale e continentale.
Valutato l’appello che i ricercatori fanno alle istituzioni sia locali che regionali affinché il processo di tutela prosegua secondo la Strategia Regionale per la biodiversità, nonostante esistano criticità che deprimono le potenzialità di conservazione e valorizzazione del sito ambientale.
I ricercatori fanno notare l’importanza di ampliare l’estenzione delle aree protette e la necessità di salvaguardare l’esperienza del Centro di Ricerca, documentazione e promozione del Padule di Fucecchio che rappresenta ed ha rappresentato negli ultimi 25 anni il motore per la conservazione delle attività di ricerca, promozione e di attività culturali a favore del Padule di Fucecchio.
Nonostante questo periodo di ristrettezze economiche e di cambiamento per la ridefinizione degli assetti istituzionali si crede fermamente che questo possa rappresentare un’occasione per il rilancio naturalistico culturale per un futuro ricco di emergenze ambientali come quello del padule di Fucecchio.
Considerata la valutazione positiva espressa in proposito dall’Assessore Regionale Anna Rita Bramerini, dove si fa presente l’impegno già iniziato per arrivare ad una promozione turistico ambientale dell’area, di salvaguardia del Centro di Ricerca e Promozione del Padule di Fucecchio per l’esperienza maturata in questi anni.
“E’ un area con grandi potenzialità”, che ha bisogno di un di “progetto di sistema”, capace di sostenere le attività turistico ambientali nell’area naturale e di dare delle concrete risposte per la valorizzazione del Padule.La Regione Toscana conferma la volontà di ampliamento della Riserva naturale del Padule di Fucecchio con l’ inserimento nella programmazione regionale in materia di Aree Protette e per la biodiversità con il piano Ambientale ed Energetico Regionale 2012-2015"
Recentemente anche il comune di Pescia e altri comuni della Valdinievole Montecatini, Massa hanno dichiarato l’intenzione e stanno predisponendo gli atti, per entrare a far parte della Gestione del Centro di Ricerca e documentazione del Padule di Fucecchio e anche vari comuni dell’area fiorentina stanno considerando l’ adesione al Centro di Ricerca .
Si CHIEDE Per quale motivo questa Amministrazione si stia muovendo diversamente dalle linee di indicazione regionale sulla problematica ambientale e al riguardo della salvaguardia del Centro di Ricerca e promozione del Padule di Fucecchio, volendo “uscire” dalla gestione di cui fa parte e perché invece non promuova la valorizzazione dell’ “Area Protetta” che si estende in buona parte nel suo territorio, ma lascia ad altri questa possibilità che potrebbe ulteriormente incrementare e sviluppare a livello turistico ed economico il nostro territorio considerando anche l’aumento cospicuo dei visitatori negli ultimi anni.
Perché dopo aver voluto espressamente la costruzionedella nuova sede con il contributo economico della provincia, impegnando fondi anche del bilancio comunale e quindi dei cittadini , ora, dopo neanche un anno dall’inaugurazione della nuova sede che ha comportato anche una variante al piano urbanistico si voglia la chiusura di una realtà scientifica importante non solo per il territorio di Larciano ma per tutta la Valdinievole ed il comprensorio che rappresenta un punto cardine per lo sviluppo turistico ambientale di tutta la Provincia di Pistoia. Si fa notare inoltre che il Padule ed il Centro di Ricerca non sono proprietà di un’Amministrazione ma patrimonio di un territorio e di una realtà molto più ampia.
Si chiede risposta scritta. I Consiglieri di Alternativa per Cambiare Larciano
Veronica Benforti , Sandro Bonaccorsi, Roberta Mazzei, Adriana Niccolini