Possiamo dirlo: l’Estra Pistoia Basket 2000 è salva!
Il programma procede a singhiozzo tra i campi all’aperto e quelli indoor e si allinea lentamente ai quarti di finale dei tabelloni di singolare.
La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.
Le Confesercenti di Pistoia e Prato si sono incontrate oggi con l’obiettivo di creare insieme un innovativo progetto di cambiamento che porti all’integrazione di numerosi servizi, pur sempre senza abbandonare l’ottica del decentramento e della presenza nei rispettivi territori. In altri termini: un unico servizio interprovinciale per la gestione delle paghe, ufficio credito, contrattualistica del lavoro, formazione, start impresa, centri di assistenza tecnica, centri commerciali naturali, turismo e patronati. Fermo restando che sportelli e uffici resteranno al loro posto nelle varie sedi dei territori provinciali di Prato e Pistoia, per un immutato rapporto diretto con gli interlocutori.
Le parole d’ordine sono infatti: innovazione, economie di scala, investimenti, valorizzazione delle professionalità, incremento della produttività del sistema, superamento dei confini territoriali (che nella realtà sono inesistenti).
Ci sono numeri importanti alla base del nuovo progetto: 100 dipendenti, 4.000 imprese associate, 5.000 soci pensionati, 10 sedi per garantire una presenza diffusa su tutto il territorio, 6 milioni di euro di volume di affari.
I punti strategici che ci poniamo sono:
1. Decentrare al massimo la rappresentanza dell’associazione che sempre più deve essere espressione a contatto con i soci e gli imprenditori. I presidenti Confesercenti di Prato e Pistoia, Lassi e Innocenti sono impegnati a dirigere le rispettive associazioni sia per sviluppare l’azione di decentramento sui territori, sia il coordinamento delle rappresentanze di Prato e Pistoia.
2. Innovare, qualificare, accrescere la competitività e la convenienza dei servizi del sistema Confesercenti, con capacità di offrire nuovi servizi in un mercato radicalmente cambiato. I direttori Lorenzi e Bruzzani hanno il mandato di elaborare il progetto di cambiamento, con il coinvolgimento dei dipendenti.
All’incontro di oggi, oltre alle presidenze provinciali delle Confesercenti di Pistoia e Prato, erano presenti il direttore nazionale Giuseppe Capanna e il direttore regionale Massimo Biagioni. Tutti hanno condiviso la scelta di iniziare il lavoro per la costruzione del progetto di trasformazione della gestione dei servizi.