Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
  • Cerca:
  • 12:02 - 07/2/2026
  • [protetta]
  • [protetta]
  •  

Con Vannacci presidente tutto andrà a posto. . . manca poco
VOLLEY

Domenica 8 febbraio presso il palazzetto dello sport Sandro Pertini di Ponte Buggianese, si svolgerà la Volleyball Week 2026 di Special Olympics con la partecipazione di Asd Superboys and Girls Pieve a Nievole, All Stars Arezzo, Special Team Skyball Grosseto, Team Isi Sismondi Pacinotti di Pescia.

BASKET

Estra Pistoia Basket 2000 Ssd Arl comunica che lo staff tecnico della prima squadra sarà implementato con l’ingresso di Pete Strobl in qualità di director player development.

PODISMO

Attività frenetica per i podisti della Silvano Fedi, con molte gare disputate e ben 4 successi.

BASKET

Estra Pistoia Basket 2000 Ssd Arl comunica di aver raggiunto un accordo, fino al prossimo 30 giugno, con la guardia statunitense Karvel Anderson.

BASKET

Estra Pistoia Basket 2000 Ssd Arl comunica di aver raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con la guardia Jazz Johnson.

BASKET

Pistoia Basket 2000 è lieta di annunciare il secondo appuntamento della stagione sportiva 2025/26 dal titolo “Tre giorni a canestro con…”.

CICLISMO

Il Team Solution Tech – Nippo – Rali annuncia l’ingresso di Alessandro Spezialetti come nuovo direttore sportivo per la stagione 2026.

BASKET

Nella 25° giornata di Serie A2 Lnp 2025/26 l’Estra Pistoia Basket dura soltanto 20′ nella trasferta del PalaDozza nella tana della Flats Service Fortitudo Bologna

none_o

Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi

none_o

Raccontami un libro – Consigli di lettura di Valentina

Per non essere da meno
Faccio anch'io quello che posso,
ma .....
ZODIACO
di Sissy Raffaelli

L'oroscopo annuale di Sissy Raffaelli

IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Il segno del mese

Cerco urgentemente bilocaleal adatto x animali ( balcone terrazza .....
Lotrèk (www. lotrek. it), Digital Agency che guida e supporta .....
none_o
Due nuovi musei per Pescia: bambola e civiltà contadina

16/5/2014 - 11:00

Da domenica 18 maggio a Collodi è possibile abbinare agli assaggi della cucina tipica toscana la visita a un vasto ambiente che comprende la mostra del giocattolo e della bambola e la mostra della civiltà contadina. L’agriturismo La Filanda, attivo da decenni nella collina collodese con le sue produzioni di olio e fronda verde ornamentale, per mezzo della ristrutturazione dell’ex filanda Arcangeli, costruita un secolo fa, ha potuto avviare da tempo l’attività di ristorazione, rivolta a eventi tipo matrimoni, feste di genere, convegni, cene di lavoro, offrendo piatti  tipici locali, e da domenica 18 offre la possibilità di compiere un tuffo nel passato, con la visione di oggetti che richiamano la vita dell’infanzia, dell’adolescenza e del mondo adulto, dall’Ottocento al Novecento.

 

La mostra del giocatolo e della bambola “Come Giocavamo” segue l’andare del tempo: dalla fine dell’Ottocento alla prima guerra mondiale, gli anni tra le due guerre, la ricostruzione e il boom economico, gli anni Sessanta e Settanta. Nel percorso sono inserite le sezioni scuola, devozione, musica e teatro, il mercato settimanale.

 

Una piattaforma di oltre 20 metri quadri presenta giochi da tavolo o da strada. Nell’itinerario, posati su ripiani di vetrine, arredi d’epoca, piani costruiti appositamente con legno, si alternano bambole e bambolotti costruiti in Italia e all’estero, con materiale che va dalla cartapesta al bisquit e celluloide, dalla gomma alla plastica; biciclette, mobilio in miniatura, soldatini di piombo, ferro e plastica, biliardini e flipper, figurini ritagliati dal Corriere dei Piccoli. Circa 35 metri lineari sono riservati alle bambole Furga, la ditta italiana che nel secolo scorso riuscì ad imporsi anche a livello internazionale.

 

La mostra della civiltà contadina “Come lavoravamo” permette di vedere migliaia di attrezzi di varia dimensione che venivano utilizzati per produrre cibo dalla terra: dalla vanga all’erpice, dal contenitore per passare dal latte al formaggio alle piastre per i necci, ciò che era necessario per filare e tessere la canapa. Sono state ricostruite una camera di minore e una cucina con focolare d’angolo.

 

L’itinerario delle due mostre si avvale della guida dei rispettivi curatori, Elisabetta Paladini per il giocattolo, Francesco Ercolini per la civiltà contadina. L’orario di apertura da domenica 18 maggio fino all’inizio dell’estate è:  sabato 15-19 e domenica 10-18 L’agriturismo La Filanda si trova in via Pasquinelli 2, circa 150 metri dopo il gigantesco Pinocchio che saluta chi lascia Collodi, e si presenta come un edificio a mattoni, dalle grandi finestre,  strutturato su due piani, dotato di un ampio parcheggio. Per informazioni  333 3482241.

 

di Cesare Bocci

 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




18/5/2014 - 7:42

AUTORE:
Marco Guerri

Sono stato ieri pomeriggio a visitare il museo e devo dire che è molto interessante e sicuramente da visitare.Da apprezzare lo sforzo degli organizzatori.Continuate così ed in bocca al lupo.
Guerri Marco.

16/5/2014 - 21:04

AUTORE:
roberto

Conosco bene la ex filanda in questione, è un bel pezzo di storia, che fa ricordare il periodo industriale di PESCIA insieme alle cartiere, alle concerie, al Del magro, alla fabbrica cosi' detta degli ossi,alle vetrerie. In quel periodo erano impiegATI IN QUESTI OPIFICI PiU' DI MILLE PERSONE, fra impiegati ed operai. Tornando alla filanda in questione, tutto quello che viene fatto è certamente da apprezzare, soprattutto se si rievoca tempi passati, pero' per quello che penso, tutto questo è solo contorno di quello che dovrebbe essere. Questo immobile essendo a Collodi, dovrebbe avere un'altra funzione, se naturalmente ha le strutture interne, atte al ristoro continuo, vale a dire un bar, un forno per pizzeria e tutto quello che serve per l'accoglienza dei turisti occasionali e locali. E' chiaro che tutto questo discorso, puo' essere esteso all'accoglienza in grande scala di turisti nelle strutture agrituristiche, attrezzate al divertimento dei ragazzi e degli adulti, con maneggio e piscine e soprattutto campeggi che possano accogliere roulotte e tende tra il verde collodese. Questo sarebbe l'ideale per l'accoglienza turistica in questo complesso turistico (potrebbe diventare), qui non sarebbe necessario fare film per pinocchio, senza ricorrere ad altri luoghi italiani, perché qui nascerebbe la favola di pinocchio animata, proprio in questa struttura (LA FILANDA DI COLLODI), basta che la nuova amministrazione metta mano al progetto Pinocchio ormai fermo da ben 12 anni. Roberto michelotti