Una mattinata di festa, ricca di tante curiosità, domande, sorrisi, cartelloni e autografi quella vissuta dal co-capitano di Estra Pistoia Basket, Gabriele Benetti, nella giornata di venerdì 13 marzo presso l’Istituto Comprensivo “Galileo Galilei” di Pieve a Nievole.
Bilancio in chiaroscuro nell’ultimo weekend di gare disputate per le compagini del Pistoia Basket Junior impegnate nei vari campionati.
Un anno fa il trionfo di Bologna. E oggi, 365 giorni dopo, la possibilità di difendere il titolo a Rimini. Pallacanestro Montecatini torna ad abbracciare il weekend della Coppa Italia.
Atletica Pistoia in spolvero ai Campionati Italiani master indoor tenutisi ad Ancona.
Tre successi e molti piazzamenti per i biancorossi della Silvano Fedi in questo weekend podistico ricco di gare.
Archiviata anche la seconda prova regionale valida per l’ammissione ai Campionati italiani assoluti individuali e a squadre, che ha avuto luogo presso il poligono di Cascina nei primi due fine settimana del corrente mese.
Come il Real Madrid ha gestito il ricambio generazionale a centrocampo, passando dai veterani ai nuovi talenti mondiali senza perdere competitività.
Amarezza e rabbia nella domenica della Lumosquare per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Raccontami un libro - Consigli di lettura di Valentina.
Sperimentazioni tra analogico e sovraimpressioni in biblioteca San Giorgio a Pistoia.
Massimo Gramellini presenta così il suo nuovo libro.
"Fin dall'infanzia, la scrittura è l'unico gesto quotidiano che riesca a trasmettermi serenità. Nella vita privata rimango un timido che sconfina nell'imbranataggine. In televisione mi agito e mangio le parole. Ma ogni sera, appena infilo la cuffia e la musica inizia a scorrermi nelle vene, le dita si muovono sulla tastiera del computer come se seguissero un tragitto inesorabile. Questa è una selezione dei Buongiorno che da quindici anni scrivo in fondo alla prima pagina del giornale con cui felicemente convivo: La Stampa. Sono trecentosessantacinque, come i giorni di un almanacco dove i sorrisi si alternano ai sospiri e gli scatti di indignazione agli sberleffi, lasciando sempre una finestrella aperta per i sogni di passaggio che avessero voglia di entrare. Il Buongiorno funziona soltanto se ha la leggerezza e l'imprevedibilità di un corsivo. Cioè soltanto quando è scritto con amore. Alludo all'amore dell'artigiano che rimane mezz'ora di più al tavolo di lavoro per piallare un aggettivo o sostituire una metafora traballante. Altro che mago. Sono un manovale che ogni giorno si monta la testa e pensa di poter fabbricare un mondo migliore con le sue parole. Un'illusione, certo. Ma se non la credessi vera, mi passerebbe la voglia di provarci."
Massimo Gramellini, scrittore e noto editorialista de “La Stampa”, ha inserito in una raccolta alcuni dei corsivi che da quindici anni scrive in fondo alla prima pagina del giornale per cui lavora: una selezione che contempla il meglio degli editoriali firmati dal 1999 al 2014. Da quest’idea è nato il libro, dal titolo ottimista, La magia di un buongiorno che tira in ballo oltre al nome della rubrica anche la magia. È di sicuro un augurio, come sostiene Gramellini, affinché le parole possano ancora creare dei miracoli nella vita di chi le incontra.Un’antologia unica suddivisa in trecentosessantacinque scritti così come i giorni dell’almanacco dove si alternano gioia e momenti tristi, indignazione e tenerezza, con l’obiettivo teso sempre a guardare avanti e a lottare per i propri diritti. Lo scrittore ha distribuito i corsivi anno per anno, ma ha tolto l’indicazione della data fornendo in questo modo una visione d’insieme simile a degli appunti sparsi di un taccuino. Questi brevi scritti ci restituiscono un’immagine limpida e completa della storia dell’Italia degli ultimi quindici anni: dalla campagna di Veltroni al delitto della suora di Brescia, dall’assassinio di Marco Biagi e la morte di Simoncelli al governo Monti e il fenomeno dei «porno rosa» delle 50 sfumature. Qui riunite troverete tutte le storie, le passioni e le questioni che hanno animato gli italiani in quest’ultimo arco temporale e nella lettura avrete la sensazione che si può credere in un futuro migliore e che si deve andare oltre la realtà e provare a immaginare un’alternativa costruttiva. Storie di persone semplici e di vita quotidiana, ma anche questioni annose e importanti che riguardano l’intero Paese: questi sono gli spunti che hanno mosso la penna di Gramellini, spesso ironica e pungente. Alla fine della lettura lo spirito è quello di guardare alla vita e alle cose con animo positivo e produttivo, come fa del resto l’autore quando si paragona ad un manovale che cerca di poter fabbricare un mondo migliore con le parole. Magari la sua è un’illusione, ma se tutti avessimo la sua stessa voglia di provarci potremmo cambiare un po’ la realtà per renderla più simile a quella desiderata.
In vendita alla libreria Mondadori di viale Verdi a Montecatini.