Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
  • Cerca:
  • 16:06 - 07/6/2026
  • [protetta]
  • [protetta]
  •  

Strano Paese, l'Italia, dove in un contesto a due tutti si dicono vincenti e nessuno perdente. Forse è una questione di opinioni ma nella recente passata amministrativa il cs ha complessivamente raccolto .....
BOCCE

Continua senza soste la splendida avventura della Bocciofila Montecatini AVIS nel Campionato Italiano di Promozione. La formazione termale, dopo aver conquistato con pieno merito la fase regionale, prosegue la propria marcia anche a livello nazionale, confermandosi squadra solida, compatta e ricca di qualità tecniche e caratteriali.

BASKET

Sono servite dieci partite in 23 giorni e due serie playoff molto tirate, prima con Chiusi e poi con Treviglio, per permettere a La T Tecnica Gema di arrivare alla ambita finale per la promozione in A2.

BASKET

Fabo Herons Montecatini comunica di avere ingaggiato come capo allenatore Andrea Gabrielli per le stagioni sportive 2026-27 e 2027-28. 

BASKET

La stagione delle formazioni giovanili del Pistoia Basket 2000 si avvia verso l’epilogo, con l’Under19 Eccellenza che ha concluso il suo percorso alle finali nazionali dopo un’altra annata piena di soddisfazioni in cui si è confermata al top della categoria.

BASKET

Continuano gli ingressi in casa Pistoia Basket 2000 con l’ufficializzazione della nuova struttura commerciale del club, che vedrà Angelo Perriello subentrare da direttore.

BASKET

Estra Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver affidato l’incarico di capo allenatore della prima squadra per le prossime stagioni a Franco Ciani.

ATLETICA

Nuove soddisfazioni per l’Atletica Pistoia, tra le migliori società master d’Italia.

CALCIO

Banca Pescia e Cascina ha vinto il torneo femminile “Delle Grotte”, nell’ambito della XXII edizione del Torneo di calcio a 5 del Credito Cooperativo.

none_o

La musica e le tradizioni bandistiche di Pescia tornano a proporsi all’attenzione della comunità.

none_o

La Fondazione Poma Liberatutti dal 4 giugno al 6 settembre ospita la mostra "L’ultimo fotografo – Giovanni Savino".

Per non essere da meno
Faccio anch'io quello che posso,
ma .....
IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Il segno del mese.

IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Segno del mese.

Cerco urgentemente bilocaleal adatto x animali ( balcone terrazza .....
Lotrèk (www. lotrek. it), Digital Agency che guida e supporta .....
PESCIA
Gruppo di consiglieri comunali di Pescia all'attacco: "Intesa Marchi-Abenante è irresponsabile"

8/12/2013 - 14:44

Leggiamo di "larghe intese" a Pescia in occasione dell'ultimo consiglio comunale. Ad oggi l'unica intesa, non certo larga, che abbiamo visto è stata quella di Abenante con la Marchi che a maggio ha salvato, con il suo voto decisivo, l'attuale Amministrazione. Noi non ci prestiamo ne ci presteremo ad operazioni di trasformismo, nè ora nè in futuro.

In Consiglio Comunale mercoledi sera ci siamo limitati a prendere atto che la Giunta voleva fare ricorso a Roma e il Sindaco ci ha ricordato che l'avrebbe fatto a prescindere, poichè non ha bisogno di assenso del consiglio. Per un principio di buon senso  le minoranze hanno solo ed esclusivamente preso atto della comunicazione del Sindaco di far ricorso e manifestato la volontà di aprirsi ad un dialogo DOPO aver preso visione delle motivazioni della sentenza. Dimostrando un grande senso di responsabilità fin qui mai avuto dalla amministrazione Marchi nei confronti delle minoranze. Non conosciamo nè i motivi né i contenuti del ricorso, visto che non ci sono stati forniti documenti.  In consiglio il sindaco Marchi ha detto:"io non mollo". Una sfida all'opposizione o forse alla città?  La domanda che invece le facciamo è questa: la Giunta Marchi, rispetto al rischio di dissesto, si ritiene una soluzione o parte del problema?

 

Noi riteniamo che sia parte del problema perchè in questi anni non è riuscita a mettere in campo un reale e credibile percorso di risanamento, come abbiamo detto più volte. Anche per questo presentammo una mozione di sfiducia, perchè lasciare tutto così come era costituiva la strada migliore per far peggiorare la situazione: l'attuale Amministrazione non è in grado di affrontare questa situazione e doveva farsi da parte per permettere di fare le scelte che scongiurassero uno scenario cosi infausto come quello che si sta profilando.L'intesa Abenante-Marchi ha permesso invece di continuare questo percorso.

Vogliamo dirlo con chiarezza: a Pescia la responsabilità è il cambiamento, non lo status quo che la mini intesa Marchi-Abenante ha permesso di continuare. 

Ferdinando Campolunghi
Maurizio Di Vita
Salvatore Leggio
Roi Giorgi
Antonio Giuntoli
Marco Niccolai
Giovanna Papin









Fonte: Comunicato Stampa
 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




9/12/2013 - 12:45

AUTORE:
Antonio Abenante

IO:com'è noto, ero il candidato alternativo alla Marchi ed ho perso al ballottaggio del Maggio 2009,nonostante l'insieme delle liste di centro-sinistra avessero raccolto oltre il 50% al primo turno;finchè sono stato capogruppo del PD ho guidato l'opposizione denunciando gli errori in materia di Bilancio,e non solo, della Giunta Marchi,poco seguito,per la verità, dall'opposizione e persino dal mio partito.LORO:A.Giuntoli=eletto nella lista PDL e,fino a 6 mesi fa,in maggioranza.S.Leggio=in maggioranza sino a 6 mesi fa e Presidente del Consiglio Comunale.Campolunghi=ha pubblicamente ammesso di non essere neanche andato a votare al turno di ballottaggio.G.Papini=eletta nella lista di Pescia Democratica,lista nata dopo le primarie perse dal loro candidato nel PD,e a detta di alcuni bene informati,sicuramente maliziosi,astenuti quando non apertamente favorevoli alla Marchi al turno di ballottaggio.La domanda sorge spontanea:ma chi ce l'ha messa la Marchi ? IO o LORO ? In poltica si può fare e dire tutto:essere sinceramente in disaccordo,non saper cogliere la differenza che corre tra gli interessi di parte e quelli della città;una sola cosa non si può fare:dichiararsi innocenti,quando non lo siamo.