Lumos Pistoia Basket 2000 ssd arl è lieta di comunicare la convocazione dei propri atleti Pietro Caretta e Lapo Drovandi per il progetto “Ogni regione conta”.
Pallacanestro Montecatini comunica che è stata prorogata fino a domenica 11 ottobre la possibilità di sottoscrivere l'abbonamento stagionale.
Fabo Herons Montecatini comunica che, a seguito del riacutizzarsi della sintomatologia dolorosa accusata nelle ultime settimane, Carlos Manuel Buendia è stato sottoposto a un'ulteriore valutazione specialistica.
Siamo arrivati all’inizio della stagione per il settore giovanile della Lumos Pistoia Basket 2000, con i primi impegni ufficiali che hanno dato il via a nuovi percorsi sportivi e di crescita per le formazioni biancorosse.
Fine settimana denso di impegni per i podisti della Silvano Fedi, impegnati in ben 8 gare.
Un fine settimana ricco di emozioni quello appena andato in scena sul campo di Montagnana Pistoiese per la seconda giornata di Coppa Federale.
Finisce 77-84 la prima partita alla LumoSquare di questa stagione 2026/27 di Serie A2 Old Wild West, con la Reale Mutua Torino che festeggia la vittoria esterna.
Nella sala consiliare del municipio di Montecatini Terme, è stato presentato il programma della 75° edizione del Gran Premio Del Rosso di ciclismo su strada categoria Elite under 23.
Inaugurazione sabato 10 ottobre, alle 17.30, negli spazi al piano terra della biblioteca San Giorgio.
Una tenera avventura che parla di amore per la natura ci viene regalata dall’autrice e illustratrice Nicola Killen.
Tra poco meno di un mese, si terrà la nuova - ormai sesta - edizione di Ecomobility, manifestazione voluta, ideata ed organizzata da Aci Pistoia, nata nel 2008 per sostenere e promuovere la mobilità eco-sostenibile che si declinerà, quest’anno, in approfondimenti smart. Tema dell’evento – in programma il 4 e 5 ottobre prossimi a Montecatini Terme – sarà, infatti, “Smart City: tra moda e realtà”.
A differenza delle passate edizioni, quella di quest’anno punterà in particolar modo sull’eco-convegno (Terme Excelsior, la mattina del 4 ottobre) a cui parteciperanno nomi di spicco del panorama nazionale. Nel pomeriggio, invece, Ecomobiliy incontrerà un’altra kermesse in svolgimento negli stessi giorni a Montecatini, la Borsa del Turismo Sportivo, per un talk moderato da importanti giornalisti sul “Cicloturismo e il turismo sostenibile”, con l’intervento anche dei protagonisti del Mondiale di Ciclismo che tracceranno un primo bilancio a pochi giorni dalla fine della manifestazione sportiva (in programma, lo ricordiamo, dal 22 al 29 settembre). Sarà, poi, il sabato mattina a concludere la manifestazione con una sessione teorico/pratica interamente dedicata ai giovani. L’ospite a sorpresa sarà un amatissimo scrittore, da poco uscito nelle librerie con un nuovo lavoro, su cui Aci Pistoia, ancora, intende mantenere il più stretto riserbo.
E’ il direttore Aci Pistoia, Pasquale Amoroso, a presentarci l’edizione di quest’anno.
Nuova edizione di Ecomobility. La sesta, ormai. Come e perché nasce Ecomobility?
L’Automobile Club Pistoia fonde mobilità ed ecologia. La nostra mission è presidiare i molteplici versanti della mobilità e di diffondere una nuova cultura dell’automobile, rappresentando e tutelando gli interessi generali dell’automobilismo italiano, del quale promuove e favorisce lo sviluppo. Già con la prima edizione di Ecomobility, ci siamo posti questi obiettivi: sensibilizzare i cittadini all’utilizzo di veicoli ecologici; far conoscere ciò che la tecnologia offre sul mercato; stimolare le Istituzioni a favorire la mobilità; promuovere le piste ciclabili. Aci nasce più di cento anni fa come club che assiste l’auto: nel tempo, si è poi trasformata in associazione che assiste chi si muove. E’ in questo mutamento che si inserisce il concetto di mobilità sostenibile, perno dal quale muove l’intera filosofia dell’evento.
Qual è lo spirito che anima Aci Pistoia nell'organizzazione di un evento di così d' importante spessore?
Semplicemente, il piacere di farlo. Alla fine di ogni edizione, visti i riscontri esterni – affluenza di pubblico, attestati di stima delle pubbliche istituzioni, attenzione da parte dei mass media – abbiamo sempre avuto la sensazione di aver organizzato un qualcosa di utile, costruttivo e bello da vedere e da vivere.
Oltre ad Aci, quali sono gli attori che negli anni hanno sostenuto e promosso l'evento?
I cambiamenti che, negli anni, hanno interessato Aci e, conseguenzialmente, anche Ecomobily hanno inevitabilmente coinvolto anche gli attori dell’evento. Fermo restando il nucleo centrale delle risorse interne ad Aci Pistoia, la più preziosa collaborazione esterna è stata quella con la Provincia, non mero ente patrocinate, ma supporto concreto e costante in questi anni di lavoro.
Qual è stato il naturale percorso di Ecomobility, dalla prima edizione a quella di quest'anno?
Dopo cinque edizioni, l’Eco-mobilità si è evoluta ed è diventa Eco-sostenibilità, confermando Montecatini Terme ideale location per promuovere, sostenere e sponsorizzare gli stili di vita coerenti con il rispetto dell’ambiente. Tra le componenti fondamentali che ruotano attorno alla parola “sostenibilità”, si fa riferimento a quella legata alla sostenibilità ambientale, intesa come capacità di mantenere qualità e riproducibilità delle risorse naturali, e quella riferita alla sostenibilità sociale, intesa come capacità di garantire condizioni di benessere umano (sicurezza, salute, istruzione). L’evoluzione e la conseguente crescita dell’evento in termini di interesse e valore pone al centro delle sue scelte la sostenibilità e l’eticità, trattando svariati temi della vita quotidiana e dell’impatto che gli stessi hanno sull’ambiente. Sempre più si cerca di focalizzare con forza lo sguardo su quella parte della nostra missione che fa riferimento ad una mobilità a misura d’uomo.
Quali saranno le novità più rilevanti di quest’anno?
Prendendo spunto dall’ultima Conferenza sul Traffico, promossa da Aci Nazionale, che aveva posto l’attenzione sulla Smart City, con l’edizione 2013 di Ecomobility vogliamo sottolineare quanto la mobilità smart debba essere al centro di qualsiasi modello di città intelligente. Si è ritenuto, quindi, di optare per un format che fosse di livello pari ad eventi organizzati nelle principali smart cities italiane ma che, rispetto a quelli, si differenziasse diventando, oltre che un momento di cultura e conoscenza, anche un’occasione di “servizio”, in primis per gli Amministratori Pubblici, veri protagonisti delle città intelligenti del futuro.
di Diletta Severi