Una mattinata di festa, ricca di tante curiosità, domande, sorrisi, cartelloni e autografi quella vissuta dal co-capitano di Estra Pistoia Basket, Gabriele Benetti, nella giornata di venerdì 13 marzo presso l’Istituto Comprensivo “Galileo Galilei” di Pieve a Nievole.
Bilancio in chiaroscuro nell’ultimo weekend di gare disputate per le compagini del Pistoia Basket Junior impegnate nei vari campionati.
Un anno fa il trionfo di Bologna. E oggi, 365 giorni dopo, la possibilità di difendere il titolo a Rimini. Pallacanestro Montecatini torna ad abbracciare il weekend della Coppa Italia.
Atletica Pistoia in spolvero ai Campionati Italiani master indoor tenutisi ad Ancona.
Tre successi e molti piazzamenti per i biancorossi della Silvano Fedi in questo weekend podistico ricco di gare.
Archiviata anche la seconda prova regionale valida per l’ammissione ai Campionati italiani assoluti individuali e a squadre, che ha avuto luogo presso il poligono di Cascina nei primi due fine settimana del corrente mese.
Come il Real Madrid ha gestito il ricambio generazionale a centrocampo, passando dai veterani ai nuovi talenti mondiali senza perdere competitività.
Amarezza e rabbia nella domenica della Lumosquare per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Raccontami un libro - Consigli di lettura di Valentina.
Sperimentazioni tra analogico e sovraimpressioni in biblioteca San Giorgio a Pistoia.
Il gruppo consiliare Pd indirizza al Presidente del Consiglio Comunale una mozione su prevenzione, contrasto e trattamento della dipendenza patologica dal gioco d’azzardo:
PREMESSO CHE:
- l’industria del gioco d’azzardo è fra le poche a non subire gli effetti della crisi economica, con 100 miliardi di fatturato l’anno, pari a 4% del Prodotto Interno Lordo Nazionale;
- la spesa per gioco d’azzardo costituisce l’impressionante cifra del 12% della spesa delle famiglie italiane;
- sono 15 milioni i giocatori abituali, 3 milioni quelli a rischio patologico e circa 800.000 quelli già patologici;
- i costi per curare i casi patologici sono stimati su una cifra non superiore ad 1 miliardo di euro annui.
CONSIDERATO CHE:
- il gioco d’azzardo sta diventando una piaga sociale che in alcuni casi porta ad una vera dipendenza psicopatologica che, con il miraggio di una ricchezza facile ed immediata, rischia di mandare in rovina le persone e le loro famiglie;
- la diffusione delle slot-machine, dei videopoker e più in generale del gioco d’azzardo elettronico ha assunto una dimensione rilevante nei nostri esercizi pubblici come bar, circoli ricreativi, tabaccherie di facile accesso a tutti e che in molti casi tali “macchinette mangiasoldi” si trovano in posizioni appartate alimentando pertanto l’isolamento del giocatore e favorendone così l’alienazione della realtà circostante;
- soprattutto i soggetti più deboli del tessuto sociale risultano essere esposti ai rischi di dipendenza al gioco d’azzardo, e in ogni modo un numero sempre crescente di persone fra i quali: giovani, disoccupati, famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese e anziani soli che pensano di trovare nel gioco la soluzione ai problemi di solitudine, noia e illusione di ricchezza;
ATTESO CHE:
- l’art. 7 del Decreto-Legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito con modificazioni della
Legge 8 novembre 2012, n. 189 (c.d. “Decreto Balduzzi”) ha introdotto nuove regole sulla ludopatia, ma non ha, diversamente da quanto inizialmente prospettato, predisposto limitazioni di carattere legislativo nazionale alla presenza di macchine da gioco e/o all’apertura di nuove sale da gioco in zone sensibili;
- l’art. 5 del Decreto-Legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito con modificazioni della Legge 8 novembre 2012, n. 189 (c.d. “Decreto Balduzzi”) ha inserito la ludopatia nei livelli essenziali di assistenza (Lea), con riferimento alle prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette da questa patologia, senza garantire allo stesso
tempo le necessarie risorse ai Ser.T..;
PRESO ATTO CHE:
- lo smodato ricorso al gioco d’azzardo finisce per alienare il giocatore dalla realtà, generando anche comportamenti illegali (furti, frodi, ricerca ossessiva del denaro per affrontare i debiti da gioco) fino alla possibilità estrema di favorire il consolidamento della criminalità organizzata;
CONSTATATO CHE:
- nella sola provincia di Pistoia si spendono 1.202 euro pro capite per il gioco (fonte “Il Sole 24 Ore” del 23/01/2012) e che i gamblers che nel 2011 hanno ricevuto accoglienza ed ascolto (anche telefonico) dai Ser.T delle zone distretto di Pistoia e della Valdinievole sono stati complessivamente 33 a fronte di una ventina dell’anno precedente (dato “Asl 3” - report ultima relazione sanitaria);
- la dipendenza da gioco, configurandosi in vero e proprio disturbo del controllo degli impulsi spesso si associa ad altre dipendenze come l’abuso di alcol e che essa è la conseguenza di disturbi dell’umore o di gravi conseguenze psicosociali legate non solo al piano personale, ma anche a quello familiare e sociale (divorzi, separazioni, violenze);
VISTO CHE:
- l’obiettivo di una amministrazione comunale è quello di ridurre i problemi dei cittadini e se possibile prevenirli, cercando di evitare l'abuso di tali forme di gioco, anche se lecite, che provocano forti danni economici e sociali alle famiglie;
- contrastare questo fenomeno deve essere un dovere da parte dell'amministrazione,
Tanto premesso e considerato:
IMPEGNA LA GIUNTA E IL SINDACO a:
1. promuovere campagne informative al fine di rafforzare la consapevolezza nei cittadini, e in particolare nelle giovani generazioni, della pericolosità dei giochi che consentono vincite in denaro.
2. esercitare ogni possibile azione di controllo e contrasto al gioco d’azzardo da parte della Polizia Municipale (anche in collaborazione con le Forze dell’Ordine) nel rispetto della normativa vigente, soprattutto in ambito della sicurezza e dell’ordine pubblico.
3. sostenere la campagna “Mettiamoci in gioco” proposta da ACLI, ADUSBEF, ALEA, ANCI, ANTEAS, ARCI, AUSER, Avviso Pubblico, CGIL, CISL, CNCA, CONAGGA, Federconsumatori, FeDerSerD, FICT, FITEL, Fondazione PIME, Gruppo Abele, InterCear, Libera, Shaker - pensieri senza dimora, UISP e che recentemente ha presentato un proprio
documento in otto punti intitolato “Un limite all’azzardo”.
4. aderire al “Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo” promosso dalla Scuola delle Buone Pratiche di Terre di mezzo e da Legautonomie.
5. promuovere il più stretto coordinamento, a livello comunale, tra le Istituzioni, Asl, associazioni di categoria, associazionismo e volontariato sociale per studiare gli effetti delle varie forme di dipendenza, compresa quella da gioco d’azzardo, perché possano essere predisposte tutte le iniziative di prevenzione, contrasto e trattamento necessarie".
GRUPPO PD
Consigliere Comunale Roi Giorgi
Consigliere Comunale Marco Niccolai
Consigliere Comunale Roberto Michelottti
Consigliere Comunale Maurizio Di Vita