Giovedì 13 si è disputata la 22^ giornata stagionale di trotto, con tanti spunti interessanti.
La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
L'Fc Pistoiese presenta questaq sua iniziativa.
Una performance a dir poco stratosferica quella firmata da Pavel Group al 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, andato in scena lo scorso fine settimana in Sicilia.
Nonostante il caldo un discreto numero di podisti si è dato convegno nella frazione di Avaglio per l’edizione numero 3 del "Giro pesca", gara podistica valida anche come campionato toscano di corsa in montagna Uisp.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
A Pescia lo scoppiettante treno swing-pop de "La banda a vapore". L’appuntamento è promosso dall’associazione Lucignolo per il prossimo venerdì 10 maggio alla Fabbrica dell'ossi di via Fiorentina 50/9.
La locomotiva musicale della “band” sarà in partenza intorno alle ore 22. Il gruppo, che ha fatto della musica d’autore italiana la sua bandiera, marcia sopra i consolidati binari dell’italico swing con consumato virtuosismo e travolgente vitalità, rivisitando con disinibita intelligenza autori come Conte, Buscaglione, Caputo, Capossela, Celentano, De Andrè e altri “mostri sacri, alla ricerca di quello swing nascosto che serpeggia tra nella canzone italiana”, di quel jazz proibito che nel ventennio fu modulato dal trio Lescano (Maramao perché sei morto) e nel dopoguerra da Sciorilli (In cerca di te, perduto amor), che infine sbucò anche nella canzone d’autore, impertinente ma coerente intrusione del magma musicale che bolle sotto la roccia del rock nostrano e della tradizione napoletana (Tu vuò fa l’americano, Teresa non sparare, Caravan petrol), giungendo inaspettatamente ai giorni nostri tra le ballate di Conte, De Andrè Capossela.
Memorie musicali d’Italia, che poi sono le nostre memorie e le nostre storie, in un intrigante spettacolo (concerto) rigorosamente “live”. I bene informati, riconosceranno senz’altro tra i componenti della band alcune vecchie conoscenze del panorama jazz-pop toscano; la Banda a Vapore si compone di: Massimo Dolfi (voce) Claudio Bechi (chitarra) Alberto Rossi (clarinetto-sax), Simone Naviragni (basso) Gianluca Di Stasi (batteria) Gino La Montagna (tromba) Filippo Brilli (sax) Simone Buralli (tastiere).