Possiamo dirlo: l’Estra Pistoia Basket 2000 è salva!
Il programma procede a singhiozzo tra i campi all’aperto e quelli indoor e si allinea lentamente ai quarti di finale dei tabelloni di singolare.
La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Si inaugura domenica 17 maggio, alle ore 18, presso gli spazi di “Cvm Venio – Casa studio galleria”.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi

Le organizzazioni sindacali di categoria, Filcams, Fisascat e Uiltucs della Provincia di Pistoia, ribadiscono la contrarietà alle aperture delle prossime festività di Pasqua, e lunedì dell'Angelo e chiedono il rispetto del significato e del valore sociale di dette festività.
"Le liberalizzazioni degli orari e le aperture domenicali e festive attuate in questo ultimo anno, non hanno portato nessun beneficio all’occupazione, nessun aumento dei consumi, ma hanno aumentato la precarietà e l’assenza di ogni regola minima di concertazione sulla programmazione delle aperture e degli orari di lavoro.
Inoltre riconfermiamo la contrarietà alla liberalizzazione degli orari commerciali previsti dall’art.31 del decreto legge “salva-Italia”, condividendo la raccolta di firme per chiedere la revoca di tale legge.
Esprimono nuovamente la volontà di normare, con il confronto fra le parti sociali e Istituzionali, la materia delle aperture domenicali e festive, demandando ai territori, previa concertazione, la loro definizione, per un modello sostenibile del commercio, per città più vivibili, all’insegna della cultura e non del solo consumo, per una maggiore contrattazione in difesa dei più deboli, per la difesa dei valori civili e religiosi che non possono e non debbono essere contrattati.
Per questo proclamano lo sciopero per l'intera giornata per le prossime festività di Pasqua e Lunedì dell'Angelo".