Il venerdì di trotto all’ippodromo Snai Sesana riservato ai gentlemen e in sostegno all’associazione Giuliasmile.
Lumos Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver raggiunto un accordo con l’atleta Mario Machetti, che disputerà la stagione 2026/27 con la formazione Under19 Eccellenza biancorossa.
È partita con travolgente entusiasmo la campagna di adesione alla costituenda Fondazione Herons.
Il Montale si rinnova. Non solo la nuova proprietà, ma adesso arrivano anche il nuovo logo e le novità sul fronte dell'organigramma dirigenziale. L'obiettivo è chiaro: consolidare la presenza della società nel panorama calcistico dilettantistico e rafforzare il legame con il territorio.
Fabo Herons Montecatini saluta e ringrazia l'atleta Yannick Giombini, che era ancora legato contrattualmente al club.
Silvano Fedi sempre in piena azione nel fitto calendario podistico di questo periodo.
Tre parole che parlano dell’attaccamento di una piazza che non ha mai fatto mancare il proprio supporto ai colori biancorossi. Il claim “Mai ti lascerò” per la campagna abbonamenti della Lumos Pistoia Basket 2000 per la stagione 2026/27 nasce dai tifosi per i tifosi.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme sabato sera di gala che metteva in scena il primo Gran Premio della stagione, la prova intitolata a Nello Bellei, uno dei driver che hanno fatto la storia dell’ippica italiana.
I mesi estivi si confermano ricchi di appuntamenti per il Parco di Pinocchio e lo Storico Giardino Garzoni di Collodi.
Sono pubblicati i primi due episodi del podcast Il sopra e il sotto. Un viaggio nell’archeologia che viviamo.
Patrizio La Pietra, coordinatore vicario Pdl provinciale, commenta così i risultati delle elezioni politiche.
"Alcune brevi riflessioni sul risultato elettorale. Sul piano politico nazionale è fuori dubbio che siamo in una situazione di instabilità che non giova al sistema Italia nel suo complesso, su cui tutti siamo tenuti a fare una profonda riflessione. Le urne hanno dato comunque dei segnali significativi, di cui tener conto. Innanzi tutto, salvo fatta la premessa iniziale, c’è chi ha vinto e chi ha perso.
Due vittoriosi, Grillo, che con il suo movimento è diventato il primo partito italiano e Berlusconi che è riuscito a ridare forza ad un centro destra che non più di qualche settimana fa era considerato morto e sepolto (per altro con i voti di Giannino, tendenzialmente di centro destra, avremmo vinto alla Camera).
Due grandi sconfitti. Bersani, che non è riuscito a smacchiare il giaguaro, ma al di là delle battute ha gettato al vento quella vittoria che pensava di avere già in tasca, e Monti che, Europa o meno, ha pagato gli enormi sacrifici che ha fatto fare agli italiani.
La prima riflessione da fare è che ci troviamo di fronte a tre grandi blocchi elettorali, ma credo, non politici. Infatti rimane un centro destra e un centro sinistra e un blocco elettorale di protesta al cui interno ci sono sia l’anima del centro sinistra che del centro destra. Sparisce il terzo polo politico, quello della politica dei due forni, spazzato via senza appello insieme a chi, tradendo il mandato degli elettori, mise in crisi il governo Berlusconi impedendoli di fare le riforme necessarie per mantenere l’impegni presi con gli elettori nel 2008.
Ma sparisce anche la sinistra radicale, ormai ridotta a poche percentuali di rappresentanza, ma senza nessun peso politico. Infine l’ultimo dato; la divisione a destra non paga.
La destra di Storace ridotta a percentuali da prefisso telefonico e il progetto di Fratelli d’Italia che non decolla. In tutto ciò, ci sono le premesse, per cui il partito possa impegnarsi per un ulteriore rilancio sul piano nazionale a fronte di una rinnovata proposta politica che sappia riconquistare quella parte di elettorato migrato verso la protesta di Grillo.
Sul piano territoriale, dispiace non aver eletto un rappresentante parlamentare, che avrebbe sicuramente significato una maggiore possibilità di intervento politico sulle questioni locali. Complessivamente il Pdl in provincia ha retto bene e il risultato ci soddisfa in quanto, in termini percentuali, Pistoia è fra i migliori risultati delle province toscane e sopra la media regionale del partito. Il che legittima pienamente le scelte della dirigenza locale, comunque, credo che nei prossimi giorni si debba fare un analisi del voto e dei flussi elettorali in maniera più approfondita, da qui, poi, ripartire per una nuova fase in vista delle prossime elezioni amministrative".