Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
  • Cerca:
  • 14:04 - 17/4/2026
  • [protetta]
  • [protetta]
  •  

“”Secondo le prime ricostruzioni, non si tratta soltanto di un fatto dove protagonista è stata la violenza in sé, ma dove è stata impressionante la sproporzione della reazione e la velocità con .....
RALLY

Sono ufficialmente aperte dal 16 aprile le iscrizioni alla 43ª edizione del Rally degli abeti e Abetone.

PODISMO

Dopo il weekend di Pasqua, è ripresa in pieno l’attività del gruppo podistico della Silvano Fedi.

ATLETICA

Un grosso successo, organizzativo, di partecipanti e anche di risultati. Il Campionato italiano Pentathlon lanci Master invernale, tenutosi al Campo scuola di Pistoia, ha consacrato per l’ennesima volta l’Atletica Pistoia del presidentissimo/campione Remo Marchioni.

HOCKEY

Ottimo inizio di campionato per la Del Pinto e Associati Pistoia Hockey, che supera con un convincente 2-0 l’Hockey Genova nel campionato nazionale di A2 femminile di hockey su prato.

JUDO

Domenica 11 aprile i è svolto a Rosignano Solvay, presso il palazzetto dello sport Balestri, il 22° Trofeo di Judo “Citta’ di Rosignano” memorial “M. Pelosini”, gara a livello interregionale aperta alle categorie Bambini-Fanciulli-Ragazzi-Esordienti.

RALLY

Pavel Group ha tirato il bilancio del Trofeo Maremma, secondo atto stagionale della Coppa di Zona 7 con base a Castiglione della Pescaia, con una buona dose di soddisfazione.

IPPICA

La prima domenica di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme si è disputata il 12 aprile con in pista la 2^ riunione della stagione.

BASKET

Una serata no al PalaGesteco di Cividale per l’Estra Pistoia Basket 2000, che nell’anticipo del sabato della trentaseiesima giornata del campionato di Serie A2 Lnp incassa dai padroni di casa un perentorio 48-92.

none_o

L’esposizione sarà visitabile fino a domenica 3 maggio.

none_o

Fu un ufficiale pilota della Regia Aeronautica durante la Seconda Guerra Mondiale.

Per non essere da meno
Faccio anch'io quello che posso,
ma .....
ANALOGICAMENTE
di Rachele Acciavatti

Luca Bartolini (in arte Philia) ha 24 anni e risiede a Pieve a Nievole.

IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Ariete (21 marzo-20 aprile)

Cerco urgentemente bilocaleal adatto x animali ( balcone terrazza .....
Lotrèk (www. lotrek. it), Digital Agency che guida e supporta .....
VALDINIEVOLE
Province, si va verso bocciatura deroghe e verso ente unico da Prato a Massa

24/10/2012 - 16:01

“E’ una riforma nata male e che sta per finire anche peggio”. E’ con questo giudizio tutt’altro che positivo che Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana (Unione comuni ed enti montani), accoglie la notizia del decreto governativo sui tagli alle Province.
La notizia, secondo quanto si legge sui giornali, è che il governo sta effettuando gli ultimi ritocchi ma, nella sostanza, è molto probabile che accolga nessuna richiesta di deroga in base alla “spending review”. Quindi, per ciò che concerne la Toscana, resteranno tre sole province (Livorno-Pisa, Prato-Pistoia-Lucca-Massa Carrara, Siena-Arezzo-Grosseto) e un’area metropolitana, Firenze. Le due proposte avanzate la scorsa settimana dal Cal (consiglio delle autonomie) e fatte proprie dalla maggioranza in consiglio regionale ieri (ovvero 4 o 5 province più l’area metropolitana) verranno quasi sicuramente rimandate al mittente.
“Il governo ha sbagliato fin dall’inizio perché non si fanno riforme di questa portata solo in base ai risparmi di spesa, bensì all’interno di un piano di riforma istituzionale, e perché accorpare le province solo considerando il numero di abitanti e le dimensioni territoriali è un criterio troppo rigido che non tiene conto di molte altre variabili – continua Giurlani – Così viene fuori un pasticcio, almeno per la nostra regione. Ve lo immaginate una provincia che da Prato va a Massa Carrara? A questo punto mi chiedo se non fosse stato più opportuno abolire del tutto l’istituzione Province, e riattribuirne le funzioni a Comuni e Regione ed eventuali altri enti. Così, invece, si creano macro aree disomogenee, difficili da governare”.
Quindi la prima mossa sbagliata è dell’esecutivo nazionale. Ma c’è anche un problema locale: “Certo – conclude Giurlani – se prima come Cal e poi come consiglio regionale fossimo riusciti a convergere su un’unica proposta forte e condivisa avremmo sicuramente avuto un altro peso politico e, forse, qualche chance di riuscire a convincere il governo. Così le nostre speranze sono pari a zero”.

Fonte: Uncem Toscana
 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




24/10/2012 - 16:50

AUTORE:
Giovanni

Quali sarebbero per Pistoia ,Sig.Giurlani,i benefici di essere accorpata solo con Prato e gli svantaggi di fare una provincia a 4 che lei scrive"ve lo immaginate?
"Cosa vuol dire essere in 1.150.000 in cambio di 550.000 con solo Prato.
Ma poi perchè il governo dovrebbe dare la priorità ad una deroga per Pistoia e,viceversa,negare un'altra a Lucca e Massa che non avrebbero bisogno di elemosine.
A forza di aspettare Firenze e Prato ci ritroviamo senza cartucce da sparare come già da tempo andava fatto!