Giovedì 13 si è disputata la 22^ giornata stagionale di trotto, con tanti spunti interessanti.
La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
L'Fc Pistoiese presenta questaq sua iniziativa.
Una performance a dir poco stratosferica quella firmata da Pavel Group al 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, andato in scena lo scorso fine settimana in Sicilia.
Nonostante il caldo un discreto numero di podisti si è dato convegno nella frazione di Avaglio per l’edizione numero 3 del "Giro pesca", gara podistica valida anche come campionato toscano di corsa in montagna Uisp.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
La nuova mostra di illustrazione del Museo di Pinocchio a Collodi presenta tavole realizzate per le Avventure da Romano Rizzato, noto come Sergio - il nome con cui ha firmato i suoi lavori di illustratore a tutto campo (fiabe, letteratura per bambini, testi scientifici) fin dai primi anni '60. Sono esposte le illustrazioni di una grande e suggestiva edizione delle Avventure di Pinocchio pubblicata nel 2010 da Silvana Editoriale, poi uscita anche in edizione francese. Il 5 settembre alle 17 la mostra sarà presentata personalmente dall’Autore. La mostra è promosa e organizzata dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi.
Una straordinaria sorpresa, dovuta ad un evento imprevedibile e felice, arricchisce questa esposizione già notevole: per la prima volta - a 50 anni dalla loro realizzazione - si possono ammirare alcune delle tavole di Rizzato per una edizione celeberrima, più volte ripubblicata in vari formati: l'edizione a fascicoli Fabbri del 1965. Ritenuti dispersi ancora nel 2010 - quando uscì l'edizione con le nuove illustrazioni - gli originali sono stati messi a disposizione grazie all'impegno e alla disponibilità della Fabbri RCS, che li rintracciati poche settimane fa nel proprio archivio. Dalla monumentale produzione –centinaia di tempere su cartone, dalle scene a doppia pagina ai dettagli dei capilettera in apertura di capitolo – sono state scelte da Rizzato per questa esposizione 9 tavole.
Rizzato stesso spiega che per il suo primo Pinocchio si era immedesimato nello sguardo del bambino, e davvero vi respira un'atmosfera trasparente e luminosa anche negli episodi cupi; nel Pinocchio realizzato 45 anni dopo, le ombre si sono addensate, le scene sono asciutte ed emotivamente più pacate, grazie anche alla diversa tecnica, che stende sulla scena disegnata al tratto acquerelli o tempere, con sfumature sottili che lasciano emergere il rigoroso disegno di fondo.
A collegare le due letture illustrative, la fisionomia costante ed inconfondibile del burattino, e lo scenario in cui la storia è ambientata: la Toscana, nella prima versione rappresentata quasi con gusto di collezionista dall'artista, che aveva scelto le proprie vedute preferite tra angoli famosi o prospettive sconosciute di campagne e borghi; nella seconda, condensata prevalentemente negli scorci del paese di Collodi Castello e degli immediati dintorni, ben noti a Rizzato che frequenta questi luoghi da molti anni.
Tra il libro del 1965 e quello del 2010 c'è un'intera vita con la sua evoluzione, umana e professionale. Pinocchio con le sue avventure si riconferma davvero il personaggio che può accompagnare, lettura dopo lettura, tutta l'esistenza.