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Oh valore alpino
difendi sempre la frontiera
e la sul confin
tien sempre alta la bandiera.
Magari fossero usati proprio per questo, invece di lasciare sguarniti i sentieri di confine attraverso .....
PODISMO

La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.

RALLY

La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.  

CALCIO

Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.

RALLY

Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.

CALCIO

Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.

HOCKEY

Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.

BASKET

Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.

BASKET

Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.

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Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi

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Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.

Per non essere da meno
Faccio anch'io quello che posso,
ma .....
IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Segno del mese.

ANALOGICAMENTE
di Rachele Acciavatti

Luca Bartolini (in arte Philia) ha 24 anni e risiede a Pieve a Nievole.

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LARCIANO
La figlia di Edmonson presente alla celebrazione per l'Eccidio del Padule

23/8/2012 - 13:38

Alla presenza di numerosi cittadini e  autorità civili, militari e religiose oggi, giovedi 3 agosto 2012  si sono tenute le celebrazioni in ricordo delle vittime dell'Eccidio del Padule di Fucecchio avvenuto il 23 agosto 1944.
Per la prima volta nella storia hanno partecipato alla cerimonia la figlia e la nipote del sergente britannico, Charles Edmonson,  il primo  a raccogliere documenti e testimonianze del crimine perpetrato dai nazisti.
L'agghiacciante testimonianza del sergente britannico, fu ritrovata in una casa di Stoke, Inghilterra, e pubblicata per la prima volta. "Gli sfollati - attacca il triste racconto del sergente - in maggioranza donne e bambini, furono svegliati dal suono dei mitragliatori. I tedeschi bussarono alle porte e ordinarono a tutti di uscire". Quindi inizia la carneficina. "Mentre le persone inforcavano l'uscio vennero falciate dalle raffiche dei mitra. Alcuni di quelli rimasti illesi nella prima sventagliata ebbero la presenza di spirito di gettarsi a terra. Ma i soldati continuarono a sparare ai morti e agli agonizzanti finchè nessuno si è mosso più". A un certo punto - continua il racconto di Edmonson - alcuni soldati tedeschi si avvicinarono a un bimbo di 27 mesi che piangeva tra le braccia della madre morta. Uno di loro spaccò la testa del bambino con il calcio del fucile. Il piccolo ammutolì". Episodi come questo inculcarono nell'animo del sergente britannico un acceso desiderio di giustizia, tanto che Edmonson decise di fabbricare diverse copie dei suoi documenti - 186 in tutto - per evitare che le sue testimonianze potessero essere in alcun modo falsificate. E in parte fu proprio grazie al suo impegno se i nazisti alla fine vennero giudicati per i crimini compiuti. Sulla strage furono infatti aperte due commissioni d'inchiesta: una britannica e una americana. Nonostante la strage fosse avvenuta sul territorio di competenza della V armata americana, la commissione d'inchiesta britannica creò una branca investigativa speciale che accertasse come erano andati i fatti. Da queste indagini scaturì il processo di Venezia, che, oltre a Crasemann, condannò anche il Feldmaresciallo Kesselring. "Edmonson - ha commentato lo studioso Richard Westwood-Brookes - ha fatto in modo che la verità su questo massacro fosse per sempre preservata e va senz'altro ricordato come uno degli eroi silenziosi della seconda guerra mondiale".
Durante la cerimonia sono state deposte le corone d'alloro in ricordo delle vittime al cimitero di Castelmartini al Giardino della Memoria ed al Monumento ai Caduti inaugurato dal Presidente Ciampi nel 202.
Terminata la Santa Messa celebrata da Don Filippo Bellini alla presenza di Don Agostino Cecchini ha preso la parola il Sindaco Antonio Pappalardo che, dopo aver sottolineato il valore della partecipazione di Martini Schultz alle celebrazioni dell'eccidio di S. Anna di Stazzema si è soffermato, senza polemicche,  sulla vicenda dell'attribuzione  della Medaglia d'Argento al valor civile ai Comuni di Monsummano Terme, Ponte Buggianese, Cereto Guidi e Fucecchio sottolineando l'ingiustizia di tale trattamento rispetto al conferimento, nel 2006,  della medaglia d'oro al valor civile a Comune di Larciano per i medesimi fatti.
Il Sindaco ha affermato che non esistono morti di serie A e di serie B tanto meno vittime da medaglia d'oro o da medaglia d'argento ma a tutte va riconosciuta la medesima dignità ed il medesimo valore.  Per questo Larciano sarà sempre a fianco di comuni di Ponte Buggianese, Monsummano Terme, Fucecchio e Cerreto Guidi, sostenenedo le loro legittime richieste.
La cerimonia è stata inoltre arricchita dagli interventi del Sindaco di Ponte Buggianese Pier Luigi Galligani e del Prof. dell'Istituto F, Ferrucci di Larciano, Niccolai.
Fonte: Comunicato stampa
 
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23/8/2012 - 20:39

AUTORE:
Valdinievolino

Concordo perfettamente sulle dichiarazioni del sindaco di Larciano che i morti non hanno categorie.
Ricordo sempre il racconto del mio amico Marcello Bini,purtroppo scomparso,che mi narrava del suo salvataggio durante questa carneficina in una casa colonica di Uggia.
Era molto piccolo e si salvò grazie alla madre che, seppure colpita a morte,lo nascose sotto la sua persona.