Giovedì 13 si è disputata la 22^ giornata stagionale di trotto, con tanti spunti interessanti.
La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
L'Fc Pistoiese presenta questaq sua iniziativa.
Una performance a dir poco stratosferica quella firmata da Pavel Group al 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, andato in scena lo scorso fine settimana in Sicilia.
Nonostante il caldo un discreto numero di podisti si è dato convegno nella frazione di Avaglio per l’edizione numero 3 del "Giro pesca", gara podistica valida anche come campionato toscano di corsa in montagna Uisp.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
L’amministrazione si è decisa a intervenire sul restauro di Piazza San Marco: con uno stanziamento di 117mila euro ha dato il via libera (che è già definitivo) ai lavori di riqualificazione dell’area, con l’obiettivo di renderla ancora più centro di aggregazione e passeggio che possa richiamare anche in ore serali residenti e visitatori, promuovendo “la funzione sociale ed aggregativa di questo spazio, inserendo opportuni elementi di arredo e di riqualificazione urbana in modo da valorizzare le architetture esistenti e offrendo ai cittadini un punto di incontro e socializzazione”, come si legge sulla delibera di giunta.
Si partirà con l’illuminazione: l’installazione di numerosi punti luce a led bianco caldo incassati nella pavimentazione per “mettere in risalto particolari e forme delle costruzioni esistenti, incentivando i cittadini a “vivere” la piazza anche la sera con un’illuminazione più accogliente”.
Poi un’aiuola con cipressi in un angolo altrimenti vuoto e alcuni elementi di arredo urbano, come fioriere e cestini in ghisa simili nell’aspetto a quelli già collocati in piazza Ventisette Aprile, e dissuasori in travertino.
Infine una fontana, che dovrà diventare l’elemento identitario di questa parte di paese