Sono il versiliese Gianandrea Pisani, tornato in coppia con l’esperto lucchese David Castiglioni dopo nove anni, su una Skoda Fabia RS, i vincitori 47° Rally Città di Pistoia.
Buona riuscita dell’edizione numero 45 della gara podistica competitiva denominata ‘’Attraverso il verde dei vivai pistoiesi’’.
Si chiude con una sconfitta per 3-1 la terza giornata di Coppa Federale per il Gruppo Egs Pistoia Hockey, impegnato sul campo di casa contro l’H. Genova 1980.
Lumos Pistoia Basket 2000 ssd arl è lieta di comunicare la convocazione dei propri atleti Pietro Caretta e Lapo Drovandi per il progetto “Ogni regione conta”.
Pallacanestro Montecatini comunica che è stata prorogata fino a domenica 11 ottobre la possibilità di sottoscrivere l'abbonamento stagionale.
Fabo Herons Montecatini comunica che, a seguito del riacutizzarsi della sintomatologia dolorosa accusata nelle ultime settimane, Carlos Manuel Buendia è stato sottoposto a un'ulteriore valutazione specialistica.
Siamo arrivati all’inizio della stagione per il settore giovanile della Lumos Pistoia Basket 2000, con i primi impegni ufficiali che hanno dato il via a nuovi percorsi sportivi e di crescita per le formazioni biancorosse.
Fine settimana denso di impegni per i podisti della Silvano Fedi, impegnati in ben 8 gare.
Inaugurazione sabato 10 ottobre, alle 17.30, negli spazi al piano terra della biblioteca San Giorgio.
Una tenera avventura che parla di amore per la natura ci viene regalata dall’autrice e illustratrice Nicola Killen.
Giuliano Ciampolini (Sel e Comitato Acqua Pubblica) interviene per sollecitare la cittadinanza a interessarsi alle oesservazioni sul Piano Interprovinciale dei Rifiuti.
"Sulle innumerevoli osservazioni che sono state presentate alle Province di Firenze, Prato e Pistoia, a mio parere, dobbiamo pretendere che siano esaminate in modo serio e trasparente e non credo che questo sia possibile se ad esaminarle saranno solo i tecnici delle tre Province, cioè da chi ha redatto e approvato il Piano Interprovinciale Rifiuti, condizionati anche da una volontà politica delle attuali giunte, che gli fa vedere come soluzione "moderna" la sostituzione di una parte delle discariche con la quintuplicazione dell'incenerimento (che assorbirà gran parte delle risorse finanziarie ottenibili dal sistema creditizio, tramite garanzie sulle tariffe, che aumenteranno e che gia oggi sono assai più alte di quelle in vigore dove - come in Veneto e in Lombardia - viene data davvero la priorità alla raccolta differenziata domiciliare e agli impianti logistici e industriali conseguenti).
Per questo, a mio parere, dobbiamo chiedere (con determinazione e pubblicamente) di conoscere l'esatta composizione della Commissione tecnica/politica che esaminerà le osservazioni e anche che sia aggiunta a questa Commissione una persona - intesa come "garanzia per chi, all'esterno delle tre Province, chiede che siano esaminate seriamente tutte le osservazioni presentate" - che abbia la competenza professionale per esaminare le osservazioni e contribuire alla discussione. In questo senso, mi permetto di fare una proposta: l'architetto Simone Larini (che ha collaborato alla definizione di una dozzina di Piani Provinciali Rifiuti in Veneto e in Lombardia).
Spesso, anche i dirigenti e gli amministratori locali del Pd - nei Comuni e nelle Province - dicono (in particolare nelle campagne elettorali) che l'attuale crisi di credibilità della politica è superabile anche tramite un rapporto nuovo e costruttivo tra le sedi della democrazia rappresentativa e le esperienze espressione della democrazia partecipata: nessuna legge prevede che una commissione tecnica delle tre Province sia aperta ad un tecnico, ma nessuna legge lo vieta e quindi sarebbe un occasione per dimostrare concretamente che le parole, che vengono dette nelle campagne elettorali e negli interventi politici, possono avere un seguito coerente e significativo nella procedura per definire un Piano Interprovinciale Rifiuti che avrà conseguenze per diversi decenni (sull'ambiente, sulla salute e anche sulle tariffe che avranno un milione e mezzo di cittadini che vivono nell'area metropolitana da Firenze a Pistoia).
Dico la mia opinione a titolo personale e non ho nessun titolo o ruolo per parlare a nome presentatori delle osservazioni: quindi, più che rispondere a questa mia e-mail, se condividete che "le osservazioni presentate devono essere esaminate in modo serio e trasparente", potete scrivere ai presidenti delle tre Province, ai sindaci dei 70 Comuni, ai segretari provinciali dei partiti, ai giornali, ecc. per dire la vostra opinione e fare le vostre proposte, alzando la voce e la polemica fino a quando non avremo una risposta soddisfacente per una procedura trasparente nell'esame delle osservazioni presentate al Piano Interprovinciale Rifiuti dell'ATO Toscana Centro".