Possiamo dirlo: l’Estra Pistoia Basket 2000 è salva!
Il programma procede a singhiozzo tra i campi all’aperto e quelli indoor e si allinea lentamente ai quarti di finale dei tabelloni di singolare.
La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Si inaugura domenica 17 maggio, alle ore 18, presso gli spazi di “Cvm Venio – Casa studio galleria”.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi

Finito il convegno di corse di ieri pomeriggio, Trenno ha chiuso l’entrata della pista, rendendo impossibile ogni tipo di allenamento ai circa 300 cavalli che attualmente la struttura ospita. Un messaggio forte da parte della società, che conferma la decisione di trasformare il Sesana in un ippodromo stagionale, aperto soltanto nelle giornate di corse.
Una decisione motivata dalla società con un bilancio in rosso di 900.000 euro, che ha spinto i vertici della Trenno ad intervenire con tagli, sia per i cavalli, per allenatori e guidatori e per i 19 dipendenti che vedranno sfumare il loro posto di lavoro o dovranno accettare, nella migliore delle ipotesi, l’idea del contratto stagionale.
I centri di allenamento nelle zone limitrofe non hanno però posti box a sufficienza per ospitare tutti i 300 cavalli che Trenno sta sfrattando. Gabriele Baldi, presidente Unagt, lunedì procederà con un'ingiunzione dal giudice, chiedendo che Trenno riapra la pista. Resta poi l’ipotesi che la Trenno ceda la gestione ad una cordata di operatori ippici locali.
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